La morte sorridente (80/ di verità)

Ultimo aggiornamento Venerdì 26 Agosto 2016 11:07 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 26 Agosto 2016 11:03

Davanti al mio letto in ospedale,ci sono due letti con due pazienti che probabilmente non li potranno mai più lasciare da vivi. Eppure sorridono. Sorridono ai loro familiari che vengono per imboccarli.

chiesi: - Scusi come fa suo padre a sorridere senza nessuna speranza?

           - Sopravvivono grazie all'amore dei loro figli, altro non gli serve. Lo scriva,è importante.

La notte mi venne a trovare in sogno la Morte che mi comparve come una bellissima donna.

          - Allora mi odii ancora?

         - No.

         - Vogliamo diventare amici?

         - Sei troppo potente.

         -E' vero, non posso avere amici, pure faccio tanto bene.

         - Tanto bene?

        -Si, intanto cancello tutti i dolori.

        - E' vero.

        -Poi do' la vita.

       - Cosa dici?

       - Se non morisse nessuno, tu non avresti nemmeno un metro quadro per respirare, oltre ad avere per sempre la compagnia di Hitler, Stalin, Mussolini e tutti gli altri farabutti della storia.

        - Non ci avevo pensato.

       - Saresti stato in inferno. Invece con me sei stato bene, giusto?

       - Giusto.

                              Il vostro Wojciech perplesso 

 

la Tac: incavolatura mortale (quasi mortale visto che sono ancora vivo) 80% di verità

Ultimo aggiornamento Mercoledì 24 Agosto 2016 19:14 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 24 Agosto 2016 18:27

Mi fanno la tac in un ospedale che non nomino. Vengo portato nella sala della macchina e mi riceve un tecnico in guanti bianchi, cordialissimo e profumato di lavanda.Mi fa firmare un foglio in cui in sostanza c'è scritto che se per caso muoio per il liquido di contrasto,non chiedero risarcimento. Rispondendo al mio sguardo perplesso dice con ampio sorrisoche ho piu probabilità di morire sulle strisce pedonali di Roma, che per questo liquido di contrasto.Mi inserisce una flebo che fa gocciolare lentamente ed ogni cinque minuti viene ad informarsi se sento qualcosa di sgradevole.Quando finisce la flebo mi inserisce nella macchina e chiede se sento bene le istruzioni dell'operatore..Io chiedo di alzare un poco il volume e possiamo iniziare la procedura nella quale l'unica cosa che debbo fare è il trattenere il respiro ogni tanto.Quando finisce tutto, mi chiede di alzarmi lentamente e di dirgli se mi gira la testa. Gli dico che va tutto bene ed un portantino mi porta via.

In un altro ospedale che non nomino vengo portato nella sala macchine per un'altra tac. Li trovo un operatore estremamente sgradevole e nervoso.vengo sistemato in quattro e quattr'otto sulla barella della macchina per un'altra tac.Firmo il foglio che già conoscevo senza che mi venga chiarito il suo significato. L'operatore mi inserisce la flebo e invece di fare una regolare trasfusione goccia a goccia,me la scarica tutta d'un botto. Sento il braccio diventarmi di ghiaccio come morto e m'incazzo.Ma mi incazzo in una dimensione che poche volte in vita mia ho provato. La macchina continua a funzionare ma non sento le istruzioni dell'operatore perchè il volume non è stato regolato. In pratica non riesco a sintonizzare il mio respiro con quanto richiesto perchè non lo capisco. L'incazzatura aumenta a dimensioni siderali . poi mi tirano fuori dalla macchina e mi schiaffano in una sala senza nessuno dove non so quando verrò prelevato. L'incazzatura aumenta ancora e sento dei forti dolori al pettoed un nodo alla gola.Mi preoccupo seriamente: sembra proprio un infarto. Quando arrivo al reparto dico che mi sembra di avere un inizio di infarto. Gli infermieri mi guardano in modo dubbioso, ma quando chiedo una siringa di antidolorifico per il dolore al petto, tutto si svolge con la massima celerità ed arriva pure un cardiologo. Poi mi dicono che non era un infarto ma un'angina. I sintomi però sono gli stessi  ma molto sgradevoli.

                                   Il vostro Wojciech quasi morto.

   

zaffiro in missione psicoterapeutica a milano

Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 23 Agosto 2016 20:39

Distintissima Signora.......(anonimato garantito),

grazie per tutto quello che sta facendo per Zaffiro.

Piuma, il gatto di mio figlio, sta morendo.E' necessario che Zaffiro parta per consolare mio figlio quando Piuma non ci sara piu'.Zaffiro ha una solida preparazione lancaniana e sara' sufficiente che si metta sulla pancia di mio figlio per attutire il suo dolore. I due hanno gia' un ottimo transfert. Grazie, grazie, grazie!

Spero di tornare presto a casa dall'0spedale.

Suo    Wojciech

   

Conversazione tra un medico e un fisico (80% di verità )

Ultimo aggiornamento Lunedì 08 Agosto 2016 00:17 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 08 Agosto 2016 00:06

L’ho chiamata perché mi si era gonfiato un piede. Mi chiese :
-Che medicine prende ?
Le passai la mia busta di medicinali
-No, la prego, mi dica che medicine prende
Feci l’elenco delle mie medicine poi dissi :
-Cotareg con diuretico l’ho sospeso perché avevo la pressione troppo bassa .
- Ha chiesto il parere del suo medico ?
-No, mi piace curarmi da solo.
-Lei è un medico ?
-No, sono un fisico presuntuoso.
-Le può costare caro
-Mi è già costato caro.
-Se avesse continuato a prendere il diuretico il suo piede non si sarebbe gonfiato. Le faccio una iniezione di diuretico poi il suo piede si sgonfierà, mi prometta che consulterà il suo medico.
-Prometto. Vorrei farla parlare con mia moglie.
-Perché ? Lei mi pare perfettamente capace di intende e di volere.
-Lei si preoccupa. Vorrei che la rassicurasse che non sono proprio morto.
-Va bene la chiami.
Chiamai mia moglie e le due donne si sono parlate a lungo fitto fitto. Non ho lo l’impressione che parlassero troppo bene di me.

Il vostro povero Wojciech.
-

   

L'urologo (80% di verità )

Ultimo aggiornamento Martedì 26 Luglio 2016 18:40 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 26 Luglio 2016 18:35

L’urologo non era un urologo ma una urologa. Bella bella bellissima, una bomba di urologa. Una top model. Sono rimasto di sasso. E se poi doveva guardarmi le mie parti nascoste e quelle magari reagivano esprimendo il loro apprezzamento ? Cera pure mia moglie presente. Che casino !
Non ci fu bisogno della visita. Fu tutto chiaro: dovevo tenermi il catetere per venti giorni perché ero presuntuoso. Non dovevo interrompere la cura della prostata dato che mi fu detto che sarebbe durata tutta la vita. Le mie idee sulle case farmaceutiche che producevano farmaci da prendersi tutta la vita dovevano restare ininfluenti se volevo campare bene. Insomma ero stato cretino e ora dovevo pagare.

Wojciech il cretino

   

Brutte notizie

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Luglio 2016 00:11 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 21 Luglio 2016 00:08


Una analisi del sangue ha rivelato che ho troppo globuli bianchi, valore 60 contro un massimo di dodici. Con 100 si muore. Alcuni di questi globuli hanno un aspetto marmoreo tipico del cancro. Pare che sia una malattia tipica per la vecchiaia e molti vecchietti sopravvivono per lungo tempo. Anche io vorrei sopravvivere per non lasciarvi soli.
Essenziale per mantenere efficiente il sistema immunitario è il buon umore. Io cercherò di fare il mio meglio, voi cercate di fare lo stesso e facciamoci coraggio.

Il vostro Wojciech un poco malconcio.

   

Ecografia (80% di verità )

Ultimo aggiornamento Mercoledì 20 Luglio 2016 02:44 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 20 Luglio 2016 02:39

-Che apparecchio meraviglioso ! Modestamente, l’abbiamo inventato noi fisici.
-Lei è un fisico ?
-Per servirla. Mi racconta cosa vede ?
-Vedo il suo fegato.
-E’ nuovo. Ho mangiato l’amanita falloide il più velenoso dei funghi. Dovevo essere morto ma un pezzetto del mio fegato si è salvato ed ha ricreato quel che vede. Il fegato è l’unico organo del corpo capace di riprodursi.
- Sta bene, ma è strano, irregolare, tutto pieno di bozzi.
- Non mi stupisce. Io di regolare ho ben poco. Comunque bisognava ricostruire il mio fegato in fretta perché rischiavo di rimanere avvelenato, non si poteva certo aspettare nove mesi che ha a disposizione un feto. Perciò che alcune parti sono venute un poco a casaccio,dato che comunque funzionano, va tutto bene. Cosa vede ?
-Vedo il suo rene . Mi pare che stia bene.
-Avevo dei calcoli. Sono stato bombardato con ultrasuoni e i calcoli si sono sbriciolati. Poi ho bevuto acqua bollita priva di calcio come faceva mia madre e non si sono più riformati. Cosa vede ?
- L’aorta
-Come sta ?
-Il sangue scorre. Però è tutta stortignaccola.
-E tutto il resto ?
-Alcuni organi un po’ ingrossati. Niente di preoccupante da segnalare.
Tornai felice a casa.

Il vostro Wojciech stortignaccolo.

   

Le mie tre case

Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 12 Luglio 2016 11:27

La mia casa in Polonia è diventata un museo visitabile dal pubblico a richiesta. Si presenta bene ed ho avuto anche più volte la visita del sindaco della città. Ricevo molte persone con cui ho ottimi rapporti.
La mia casa di Anguillara, attualmente utilizzata da mio figlio, la posso utilizzare per incontrare amici e conoscenti e si presenta molto bene con un panorama stupendo sul lago di Bracciano.
La mia casa di Roma, in cima ai Monti Tiburtini è il mio eremo in cui vivo in beata solitudine coltivando le mie doti creative. E’aperta a pochi intimi in grado di sopportare il suo disordine e la sua sporcizia. Insomma è una casa disordinata sporca e geniale. Geniale perché contiene opere tecnologiche e artistiche che per me sono geniali. Mentre le altre due case sono silenziose questa mi parla con ogni suo centimetro perché ogni cosa che contiene ha una storia che conosco solo io. Naturalmente per un estraneo o una persona poco colta o poco intelligente tutto ciò risulta assolutamente incomprensibile. Io ci vivo benissimo forse farò uno sforzo per pulirla meglio per il resto è ovvio che deve piacere solo a me senza nessun vincolo con chi ha gusti diversi dai miei.

Il vostro Wojciech eremita solitario.

   

Le infermiere del gemelli

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Luglio 2016 10:23 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 12 Luglio 2016 10:19

Quando sono arrivato al Gemelli con mio figlio gli ho chiesto di procurarsi una sedia a rotelle perché mi girava la testa. Fu un ottima idea perché tra infiniti corridoi, ascensori, attese agli sportelli e mancanza di aria condizionata, non so in che condizioni sarei arrivato alla mia visita con l’ottorino.
Arrivato nella saletta delle infermiere una,molto gentile, mi chiese cosa avevo. Le dissi che mi girava la testa. Bene,provvedo subito disse. Usci, pensavo per prendere una medicina. Tornò invece con una gran quantità di caramelle morbide, proprio quelle che mi piacciono di più. Pensai che l’avesse fatto perché riteneva avessi una carenza di glucosio. Ma durante la visita con l’ottorino,quando mi disse che dovevo diventare un maniaco della deglutizione per rinforzare i muscoli delle trombe di Eustachio e favorirne l’apertura, capii che l’infermiera mi aveva dato le caramelle proprio per favorire la deglutizione. Adesso le caramelle sono finite, peccato, erano proprio buone !

Il vostro Wojciech, ghiottone.

   

Visita dall'ottorino

Ultimo aggiornamento Lunedì 11 Luglio 2016 20:29 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 11 Luglio 2016 20:23

-Cosa le è successo ?
-Due anni fa sono cascato ripetutamente senza motivo. Allora ho consultato due ottorini che mio hanno detto che avevo un orecchio meraviglioso e di consultare un neurologo. Ho consultato un neurologo che mi ha detto che ho una coordinazione perfetta e mi ha detto di consultare un cardiologo. Ho consultato un cardiologo che mi ha prescritto un doppler nelle vene che alimentano il cervello ed è risultato che ho due placchette che riducono il flusso sanguigno del 20% . Niente di preoccupante perché si interviene solo quando il flusso diminuisce del 60%. Allora ho fatto fare un esame computerizzato del mio cervello che è risultato bellissimo come tutti i miei lettori sanno. Insomma ero in perfetta salute e continuavo a cadere. Allora mi sono munito di una stampella ed ho smesso di cadere.
Ma in Polonia mi sono preso una otite. Nel viaggio di ritorno i miei due orecchi si sono chiusi e non ho più sentito i motori dell’aereo. E’stato un viaggio bellissimo. Ma a terra un solo orecchio si è aperto è l’altro è rimasto chiuso e mi faceva male. Il mio medico mi ha riempito di antibiotici e i dolori sono passati. Però l’orecchio destro restava chiuso . Allora il mio medico mi ha prescritto dei medicinali per inalazione. Sempre chiuso è restato il mio orecchio. E così sono venuto da lei.
-Vediamo il suo orecchio.
Fu visto il mio orecchio,furono fatte molte prove di coordinamento,una misteriosissima con occhiali speciali, poi l’ottorino disse :
-Va tutto abbastanza bene però lei ha del catarro nell’orecchio, dobbiamo curarlo con il cortisone e un fluidificante. Inoltre dovrà diventare un fanatico della deglutizione a naso chiuso per rinforzare i muscoli che aprono le trombe di Eustachio . Ci rivediamo tra due settimane.
- Permette una domanda filosofica ?
-Certo
-Ho studiato l’anatomia complicatissima dell’orecchio. Non mi sembra possibile che i sistemi evolutivi fondati sulla causalità abbiano creato un oggetto simile. D’altronde se il Padre Eterno ha creato l’orecchio quel giorno doveva essere proprio ubriaco vista la complessità del sistema.
-Non ho l’abitudine di esternare le mie convinzioni profonde, comunque,guardi è sicuramente l’organo più interessante del nostro corpo di cui non sappiamo ancora tutto. Ne parleremo al nostro prossimo incontro.

Il vostro Wojciech con l’otite da catarro.


   

Caffè espresso al microonde

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Luglio 2016 19:22 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 10 Luglio 2016 19:19

Prendete una tazza possibilmente a fondo piano e foderatela con un foglio di carta assorbente skottex per cucina. Versate un cucchiaio di caffè macinato (9 grammi ) . Versate due tazzine da caffè di acqua ( una tazzina resterà nei fondi di caffè) . Accendete il microonde per circa un minuto in modo che il caffè arrivi quasi alla bollitura. Togliete il sacchetto di caffè e aggiungete latte caldo se volete un ottimo cappuccino.
Vantaggi :
1) La filtrazione è molto più efficiente e sono assenti le particelle di caffè che rilascia la moka e le macchine espresso irritanti per lo stomaco.
2) Variando i tempi del microonde e dunque le temperature potete ottenere tutte le gradazioni di gusto. delle macchine espresso in commercio: Dolce caffè della Nestlè 70 gradi, Lavazza e simili 80,Bar 85, Napoletana 90,Moka 100, Caffè turco 100 con due minuti di bollitura.
3) E’ molto divertente.

Il vostro Wojciech ancora alle prese con la sua otite

   

La partita

Ultimo aggiornamento Mercoledì 06 Luglio 2016 04:46 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 06 Luglio 2016 04:38

La partita.

Cari miei lettori,scusate il ritardo, ma ho la tromba di Eustachio otturata e mi manca l’ispirazione. L’ispirazione passa per la tromba di Eustachio ? direte voi. Per me è così. Vivo in un mondo ovattato dove le voci dei terrestri mi arrivano molto da lontano. Sono insomma un marziano e come faccio a parlare della partita vinta per puro caso dai giocatori tedeschi ? Puro caso perché le squadre erano proprio uguali dal punto di vista tecnico. Insomma se invece di giocare a calcio i giocatori avessero fatto una partita a dadi, molto meno costosa, il risultato sarebbe stato perfettamente uguale.
Però vi voglio raccontare la telefonata di un mio amico che mi disse :
-L’Italia ha perso, non ho dormito tutta la notte per il dispiacere !
-L’Italia ?
-La squadra italiana.
-Mi pare che c’è una bella differenza. Tra l’altro se avesse ingaggiato un negro che corresse più svelto di tutti gli altri avrebbe vinto e i tifosi avrebbero potuto dire che ha vinto l’Africa.
-Non dire stupidaggini.
-Volevo farti capire che l’Italia non c’entra niente. Certo i nostri giocatori avevano la pelle più scura dei tedeschi e una statura più bassa ma potevano essere nati in uno qualsiasi dei paesi mediterranei.
-Non erano Italiani ?
-Certo che erano italiani, in particolare quel giocatore che ha pianto per l’onore patrio perduto. O per i soldi perduti ? Questi giocatori, che guadagnano ognuno quanto mille operai, quanto hanno perso nella sconfitta ?
-Non lo so, comunque meritavano di vincere.
- Certamente, quanto i tedeschi.

IL vostro Wojciech attualmente marziano

   

l'igrometro

Ultimo aggiornamento Sabato 25 Giugno 2016 01:49 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 25 Giugno 2016 01:44

L’igrometro Lambrecht

Serve a misurare l’umidità e funziona sfruttando l’allungamento di un capello umano possibilmente biondo. Ne ho uno bellissimo, precisissimo,robustissimo. Solo che ci fa fatto casa una farfalla notturna,ci ha deposto le uova e le larve si sono mangiate il capello. Il povero strumento segnava sempre 100% di umidità anche quando non c’era una nuvola in cielo. Ho pensato: io ho i capelli bianchi,forse sono meglio dei capelli biondi ? Detto, fatto, ho smontato l’apparecchio, ho installato uno dei miei capelli e ho iniziato la taratura. Ho avvolto l’idrometro in un asciugamano bagnato e dopo circa un’ora ho girato la vite di taratura portando la lancetta su 100. Poi ho aspettato un’altra ora. Il Lambrecht segnava 60, un igrometro elettronico tutto tedesco segnava 55, le mie ossa indicano piuttosto 60. Insomma funzionava tutto benissimo, anche i miei capelli.

Il vostro Wojciech riparatore

   

L'eutanasia in Svizzera

Ultimo aggiornamento Martedì 21 Giugno 2016 02:56 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 21 Giugno 2016 02:53

Nella Svizzera di lingua tedesca l’eutanasia viene utilizzata dal 70% della popolazione. Freud aveva scritto (quando era un poco rimbambito per l’età) che l’uomo aveva grande nostalgia di tornare nella materia inerte dalla quale proveniva. Naturalmente non poteva prevedere la grande passione degli svizzeri tedeschi per i forni crematori peraltro molto migliorati, senza fumi e cattivi odori. Le autorità elvetiche preoccupate da questo fenomeno sembra siano decise a promulgare delle leggi per controllare la situazione.

Padre spirituale di questi eventi è senza dubbio Socrate, il grande sostenitore della razionalità e ai principi superiori a qualsiasi cosa,ammirato da tutto il mondo per la sua determinazione. Quando fu condannato a morte ingiustamente e rinchiuso in carcere gli amici corruppero le guardie e la porta della sua cella restò aperta per permettergli la fuga. Ma lui non si mosse. Gli amici lo supplicarono di fuggire perché il suo gesto non avrebbe certo migliorato l’andamento della giustizia ma lui disse che doveva rimanere perché il funzionamento della giustizia era più importante della vita di una singola persona. Tutti lo ammirano e quando ho espresso ai miei amici il dubbio che gli mancasse qualche rotella nel cervello le reazioni furono sempre sdegnate.

In Svizzera per usufruire dell’eutanasia bisogna avere il consenso di uno psichiatra. Naturalmente qualcuno,magari pagato dalle lucrose società per i suicidi assistiti si trova sempre. Lucrose perché sono piuttosto care , non rimborsabili per ora dalla mutua. Le ceneri vengono consegnate ai parenti o disperse in opportuni campi anonimi che risultano molto ben concimati.

Il vostro Wojciech, bene informato.

   

Funerale di un critico d'arte

Ultimo aggiornamento Sabato 18 Giugno 2016 12:13 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 18 Giugno 2016 12:10

A Santa Maria degli Angeli c’era tutta “l’intelligenzia “ italiana e anche qualche straniero. Ne Maria ne gli angeli avevano niente in comune con il critico d’arte conosciuto per la sua ferocia e i suoi intrallazzi ma il posto era molto chic e lui aveva lasciato molti soldi per un funerale come si deve. Ci sono capitato per puro caso ma mi interessava capire perché tante persone erano venute al funerale di un individuo odiato da tutti. Mi avvicinai a due persone anziane vestite in abito nero elegantissimo che parlavano sottovoce.

-Di che è morto ?
-Di infarto naturalmente. In televisione non lo chiamavano più perché i suoi parenti politici erano fuori gioco e così è morto di rabbia .
-Chi telo ha detto ?
-Un medico del Gemelli. Quando gli hanno detto che non c’era più nulla da fare lui ha gridato che non poteva morire perché il mondo della cultura non poteva fare a meno di lui, poi è morto.
-Quasi come Nerone.
-Si, in comune avevano la mancanza totale di scrupoli, se gli avesse fatto comodo, non ci avrebbe pensato due volte a bruciare Roma.
-Come ha fatto a fare tutti questi soldi ?
-Con gli incarichi degli amici e parenti vicini al governo e sulla pelle degli artisti esordienti.
-Artisti esordienti ?
-Si,sceglieva prevalentemente quelli di famiglie abbienti che lavoravano per la gloria, li lanciava con una montagna di chiacchiere e poi si metteva d’accordo con i galleristi su come sfruttarli.
-Sfruttarli ?
-Si,i suoi preferiti erano quelli che lasciavano i loro quadri nelle gallerie e poi non passavano per ritirare i soldi della vendita.
-Insomma non ti era simpatico.
-Per niente.
-Allora perché sei venuto al suo funerale ?
-Per vedere chi ci veniva.

Il vostro Wojciech,un poco spione.


   

I medici

Ultimo aggiornamento Mercoledì 08 Giugno 2016 21:33 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 08 Giugno 2016 20:50

Tutti i medici fanno il giuramento di Ippocrate . In particolare hanno giurato: “ Giuro di prestare assistenza d'urgenza a chi ne abbisogni e di mettermi, in caso di pubblica calamità, a disposizione dell'autorità competente “ . Nel telegiornale di oggi di Rai 2 c’è stata la notizia di 2,5 milioni di persone che hanno rinunciato alle cure mediche perché non erano in grado di pagarle. I medici che dovevano curarli come si sono comportati ? Sono degli spergiuri e dovrebbero essere cancellati dall’ordine dei medici ? Quanti sono ? Ho l’impressione che sono tantissimi che si proteggono con le direttive dei loro sindacati e della burocrazia infame. Del resto ne ho avuto una esperienza diretta : un medico della guardia medica e venuto a casa mia chiamato d’urgenza per un ferita grave da ustione. Si è rifiutato di medicarla perché non di sua competenza. Chiaramente uno spergiuro.
L’ingresso alla facoltà di medicina è regolato da un concorso che non mi sembra molto convincente : mancano valutazioni sull’intelligenza e la moralità due aspetti fondamentali della professione medica. Molti esami,dettomi da un medico professore universitario, sono estremamente facilitati. E molti iscritti vengono nella facoltà di medicina esclusivamente con la prospettiva di lauti guadagni.
Una volta chiesi ad un medico se osservava il giuramento di Ippocrate, e mi rispose : “ No, è stato un errore di gioventù “.

Il vostro Wojciech molto critico.

   

Polonia 3

Ultimo aggiornamento Lunedì 30 Maggio 2016 08:10 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 30 Maggio 2016 08:06

La cerimonia della dedica del mio bosco (un ettaro) ai soldati di Anders.

Si è svolta l’11 maggio in concomitanza con la commemorazione della battaglia di Monte Cassino.
Alle 11 c’è stata la messa celebrata dal parroco in una chiesetta vicinissima a casa mia. Commovente è stata la partecipazione degli scout con la loro bandiera e quella dell’associazione dei combattenti con le loro divise. Era presente anche il sindaco.
Dopo la messa i partecipanti ( la chiesa era piena ) si sono trasferiti nel giardino di casa mia dove era stata allestita sotto delle tende una mostra fotografica dei soldati polacchi che avevano combattuto in Italia contro i tedeschi.
In un breve discorso ho ricordato che mio fratello e mio cognato avevano fatto parte dei soldati di Anders. Ho detto inoltre che la Patria è soprattutto il ricordo dei Padri che hanno contribuito a formare l’anima della nazione in particolare con la lotta per la libertà. I soldati di Anders hanno contribuito con molti caduti a liberare l’Italia dall’occupazione tedesca ma non hanno potuto combattere contro i sovietici per liberare la Polonia a causa del trattato di Yalta firmato dagli “alleati “ che hanno tradito la Polonia regalandola a Stalin.
Successivamente sono state chiamate una per volta le famiglie di Zielonka che avevano avuto dei soldati polacchi in Italia di cui la fotografia incorniciata è stata per loro mano inchiodata sopra le due querce secolari di fronte a casa mia. Anche io ho portato le fotografie di mio fratello e di mio cognato. Sono poi stati accesi dei lumi a candela che hanno dato la loro luce rossa per alcuni giorni.
Alcune volontarie con un capellino militare hanno poi distribuito una buonissima zuppa caratteristica con del pane,molto apprezzata dai partecipanti. Mi sono ricordato le mense militari dei soldati polacchi con i pierogi migliori che ho mai mangiato in vita mia.
Poi ci sono stati tanti canti e molta allegria che si è protratta fino a tarda sera.

Il vostro Wojciech e la sua Patria.

   

Il tassista polacco

Ultimo aggiornamento Martedì 24 Maggio 2016 01:32 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 24 Maggio 2016 01:27

Sulla strada per l'areoporto chiesi al mio tassista :
-Cosa vuole che dica ai miei lettori italiani sulla Polonia di oggi ?
-Gli dica che non mi piace un paese governato da una persona sola.
Cosa voleva dire il mio tassista ? Non credo volesse dire che in Polonia ci sia una dittatura, ma sicuramente era molto critico verso la democrazia attuale. In particolare per il fatto che i "vecchi" sbarrano la strada ai giovani. Non c'è nessun rinnovamento e i dirigenti attuali non hanno nessuna cultura democratica visto che si sono formati durante i quaranta anni del comunismo.I giovani,sempre più maledicati,con il naso incollato ai loro telefonini computer non sono interessati a quello che succade intorno a loro, in particolare al campo politico. I litigi non finiscono più, i polacchi, secondo un autore molto noto, si fanno la guerra tra di loro quando non c'è nessun nemico da combattere. In effetti,dissi io, tantissimi anni di opressione straniera hanno sviluppato livelli di agressività incredibili. Per questo molte donne che vivono in Italia a tornare in Polonia non ci pensano nemmeno, questo lo disse una signora nella mia cena di addio di ieri. Un'altra signora trasferita da qualche anno da Varsavia a Zielonca disse che in fondo, lontano dalle grandi città non si viveva poi tanto male. A questo punto io esclamai :
- Allora bisogna che gli abitanti di Varsavia si trasferiscano a Zielonca.
-Nooo ! strillarono le altre donne in coro, qui non c'è più posto !!!

Seppi poi che alcuni abitanti si opposero anche all'allargamrnto di alcune strade per bloccare un eventuale flusso di intrusi. E gli emigranti mussulmani ? Vi lascio immaginare le risposte.

Il vostro Wojciech cronista umoristico.

   

La patria

Ultimo aggiornamento Sabato 21 Maggio 2016 21:07 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 21 Maggio 2016 21:01

Mi sembra che la patria dei polacchi sia in serio pericolo. Per patria intendo la comunità dei padri che trasmettono i valori che caratterizzano la nazione. Il fatto è che la frattura tra padri e figli è in questa epoca particolarmente grave a causa di internet e della globalizzazione. I figli considerano i padri degli analfabeti informatici, non credono di aver qualcosa da imparare da loro e cercano le informazioni esclusivamente su internet.Una buona parte degli studenti,mi ha detta una professioressa di scuola superiore, viene promossa all'esame di maturità senza aver mai letto un libro. E' vero che sono più informati dai loro genitori ma questa informazione e totalmente acritica. In sostanza gli studenti ingurgitano una quantità incredibile di notizie ma di fatto hanno smesso di pensare. Alle elezioni tra venti anni vincerà chi sa comunicare meglio attraverso internet.

Il vostro Wojciech preoccupato

   

la Polonia

Ultimo aggiornamento Giovedì 19 Maggio 2016 15:45 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 19 Maggio 2016 15:40

Carissimissimi lettori chiedo scusa per l'interruzione ma non mi funzinava il modem. Ne ho comprato uno nuovo che va benissimo.

Sono a Zielonka e fa un freddo bestiale. Abbiamo festeggiato la vittoria di Anders a Montecassino e abbiamo inaugurato il mio bosco che ho dedicato ai soldati polacchi che hanno combatturo in Italia. E stata una cerimonia molro commovente perchè sono venute anche diverse famiglie di soldati  caduti in Italia che hanno acceso dei lumi a candela in loro memoria. Poi è stata distribuita una minestra simile a quella che si mangiava nel secondo corpo d'armata polacco ed è poaciuta molto. Sotto le tende è stata allestita anche una mostra con le fotografie dei soldati e la storia della loro fuga dalla Russia. Io in memoria di mio fratello ho indossato una divisa militare di quell'epoca ed ho avuto molti complimennti. Lunedì torno e vi abbraccio tutti.

Il vostro Wojciech militare




   

Festa nazionale polacca

Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Maggio 2016 03:29 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 05 Maggio 2016 03:23

Ricevimento all’ambasciata di Polonia per la festa nazionale del 3 Maggio.

Festa della Costituzione del 3 Maggio

Quest’anno celebriamo il 225° anniversario della proclamazione della Costituzione del 3 Maggio - la prima Costituzione dell'Europa moderna e la seconda al mondo dopo la Costituzione degli Stati Uniti. Proclamata il 3 maggio del 1791, viene attribuita a autori quali il re Stanislaw August Poniatowski, l’aristocratico e filosofo Ignacy Potocki e il sacerdote e filosofo Hugo Kołłątaj.

http://www.rzym.msz.gov.pl/it/attualita/festa_della_costituzione_del_3_maggio

Tantissimi gli invitati, spettacolo di balli folkloristici, interessante programma della banda musicale dei carabinieri. In questo gruppo c’erano pure due carabinieri donne che ho subito intervistato :

-Permetete una domanda indiscreta ?

-Certamente.
-Si dice che i carabinieri vanno in giro sempre in due. Anche voi state sempre in coppia ?
-Spesso si,ma non sempre.

-Non vi sentite a disagio con tutti questi uomini intorno ?
-Per niente, è una situazione potenziante.
-Nelle innumerevoli barzellette scritte sui vostri colleghi, loro appaiono sempre un poco tonti, è proprio così ?

-Ma no, ci sono anche persone intelligentissime.
-Intervenne un carabiniere che stava a sentire : “ hanno scritto tante barzellette perché siamo molto simpatici. “

Il buffet era buono e molto abbondante. C’era però scarsità di forchette e di dolci polacchi. Una signora,molto bella, mi saluta, ma io non riesco a riconoscerla :
-Non si ricorda ? Mi ha intervistato due anni fa.
-Aveva anche allora i capelli rosso fuoco ?

-No, non erano così rossi.
-Cara signora, è impossibile dimenticarla, però se voi donne cambiate continuamente, noi poveretti possiamo trovarci in difficoltà !

Da Varsavia mi è arrivata una stranissima lettera di quaranta motociclisti che cercano una zona di campeggio per la ricorrenza della battaglia di Montecassino che si celebrerà il 18 maggio. Ho consegnato la lettera alle autorità dell’ambasciata, forse potranno aiutarli.

Una mia amica, bravissima guidatrice , mi ha riportato a casa in dieci minuti, in tempo per vedere gli ultimi telegiornali con i pasticci dei nostri politici.

Il vostro Wojciech, questa volta elegantissimo.

   

Le monache tedesche

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Maggio 2016 17:38 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 01 Maggio 2016 17:29

Nella classe del terzo amico c'era una ragazza che abitava dalle monache tedesche . Era molto intelligente e prendeva sempre i primi premi conferiti dall'ambasciatore di Francia a palzzo Farnese Il terzo amico voleva attirare l' attenzione della sua collega. Andò a trovare le sue galline, prelevò dieci penne dalla loro coda, le fissò in cima a dieci proiettili della mitragliatrice contraerea, fissò i chiodi con il filo di ferro in modo che funzionassero da prcussori e aspettò la notte. Quando fu sicuro che tutte le monache erano andate a dormire e le luci del convento erano spente salì sul terrazzo condominiale e a intervalli brevissimi butto giù i proiettili nel giardino delle monache. Vi fu un putiferio proprio come se ci fosse stato un attacco aereo. Le luci del convento si accesero tutte ma nessuna monaca si fece vedere. Seppi poi dalla sua collega di classe che le monache si erano precipitate tutte nei corridoi per confabulare sulla terza guerra mondiale.Inutile dire che l'evento non fu per niente apprezzato dalla studentessa per cui non ci furono altri eventi rumorosi. Comunque nessuno si fece male perchè il giardino delle monache era deserto,fu segnalato soltanto che l'inquilino cardiopatico del mio palazzo ebbe dei fastidi tutta la notte. Insomma tutto è bene quel che finisce bene.

Il vostro Wojciech e i suoi ricordi. (100% di verità )

   

La fabbricazione delle bombe

Ultimo aggiornamento Domenica 01 Maggio 2016 16:51 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 01 Maggio 2016 09:05

Nell’immediato dopoguerra giocattoli non ce ne erano per cui i ragazzi si divertivano,con grande pericolo, con i residuati bellici. I resoconti dei giornali assomigliavano a quello che leggiamo ogni anno sui fuochi pirotecnici fai da te a capodanno ma ogni settimana capitava di leggere di un ragazzo che aveva perduto un braccio o un occhio in queste attività .Il terzo amico era un appassionato di ordigni bellici ed è stato molto fortunato anche perché delegato ad accendere le micce era sempre il più giovane della compagnia, molto svelto nel correre. (Gli “anziani” non sono stati ancora da lui perdonati per questo evidente sopruso ). Comunque nessuno si è fatto male escludendo alcuni condomini che hanno avuto delle crisi cardiache a causa dei botti megagalattici.

Parte essenziale nella produzione bellica lo avevano le mie galline che dovevano fornire alcune penne della loro coda essenziali per mantenere la giusta direzione delle bombe a mano fai da te . Venivano applicate infatti verticalmente dalla parte del proiettile per assicurare un perfetto equilibrio nella caduta e sulla parte bassa un chiodo ,assicurato verticalmente con fil di ferro, funzionava da percussore. (Funzionavano come le freccette del tiro a segno) Formidabili erano i botti dei proiettili delle mitragliatrici antiaeree di cui vi era una grande disponibilità perche gli aerei degli alleati volavano troppo alti per essere colpiti.
Nel mio giardino c’erano cinque galline soggette alle tassa delle penne che a loro non piaceva per niente,per cui la produzione era sufficiente. Esenti dalla tassa erano invece le galline del mio vicino anziano,generale, che mangiavano da lui e facevano le uova da me passando attraverso un opportuno foro nella rete di recinzione. Questo foro, fatto ad arte era una grave scorrettezza, con però l’attenuante che il generale anziano le uova non le doveva proprio mangiare per via del colesterolo. Visse infatti fino a novantanove anni.

Ecco, fatte queste premesse racconterò nella prossima puntata la guerra alle monache tedesche.

Il vostro Wojciech e i suoi ricordi (80 % di verità)

   

Il terzo amico del liceo Cheteaubriand

Ultimo aggiornamento Lunedì 25 Aprile 2016 08:39 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 25 Aprile 2016 08:32


Mentre gli altri due erano stati dichiarati in varie occasioni i migliori allievi del liceo Chateaubriand il terzo era sicuramente il peggiore : infatti dopo aver imparato con grande fatica e qualche approssimazione a parlare, leggere e scrivere in francese ( l’italiano era proibito ) nella sesta classe (sei classi prima della maturità, secondo il sistema dei francesi che hanno notoriamente il cervello posizionato all’incontrario.) doveva imparare pure il latino. Per il poveretto, mentre imparare il francese aveva qualche remota utilità (vacanze sulla costa azzurra o a Parigi ) imparare il latino poteva servire solo ad un futuro prete per dire la messa ( che allora si diceva solo in latino ). Dato che il poveretto non voleva assolutamente diventare prete si rifiutò di studiare il latino e fu naturalmente bocciato. Fu ripetente ma studiò il latino e le materie della classe quinta privatamente e fu ammesso, dopo esame nella classe quarta, recuperando la sua quasi fidanzata. (prodezza inaudita negli annali della scuola francese il che prova che proprio stupido non era. )


Tra le prodezze del nostro terzo amico ci fu il bombardamento delle suore tedesche. Per un ragazzo polacco che i tedeschi dovessero essere bombardati era ovvio e il fatto di essere suore non era affatto una attenuante viste la esperienza che si era fatto dalle suore nelle elementari. Vi era poi una motivazione aggiuntiva : dalle suore abitava una ragazza molto intelligente ( prima allieva ecc ecc) che interessava assai il nostro terzo amico. Per capire come fu fatto il bombardamento dovete aver pazienza perché tocca partire dalle galline che abitavano il mio giardino. (continua )

Il vostro Wojciech a scuola.

   

Il liceo francese Chateaubriand di Roma 3

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Aprile 2016 05:58 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 16 Aprile 2016 05:52

Il mio secondo amico, futuro professore universitario di relatività generale, aveva una fiducia sconfinata nella razionalità. Per sposarsi prese un metro, vide che nella sua stanza poteva entrare un letto matrimoniale e si sposò. Anche le conclusioni apparentemente assurde a cui poteva portare l’estrema razionalità non lo disturbavano affatto. Ad esempio trovava del tutto evidente il paradosso dei due gemelli della relatività in cui il gemello partito per un viaggio ad una velocità vicino a quella della luce tornava più giovane di quello restato sulla terra. Misure fatte con acceleratori di particelle e cronometri mandati in orbita hanno dimostrato che questo paradosso è vero. Ai comuni mortali però questa faccenda non riguarda perché i viaggi a velocità vicine a quella della luce non sono per ora realizzabili.
A causa anche del suo grande impegno nello studio fu dichiarato pure lui migliore allievo del Liceo Chateaubriand.
Aveva un grande rispetto per le idee altrui però le sue non le cambiava mai per cui era un po’ difficile discuterci. Era molto diffidente per tutto quello che avveniva al di fuori della pura razionalità, in particolare non aveva molta fiducia negli psicologi e negli psichiatri. Ai medici credeva soltanto quando quello che dicevano era sopportato da analisi e statistiche. Naturalmente aveva sempre ragione per cui era un po’ complicato conviverci.
Del liceo Chateaubriand mi ha raccontato la seguente storia : Al laboratorio di fisica e chimica si accedeva da una scala indipendente dall’entrata principale. Insieme ad altri allievi convinse il professore che sarebbe stato bello ordinare dei cappuccini dal vicino bar. Così fu fatto ma al fattorino fu spiegato male dove li doveva portare così il poveretto portò i cappuccini direttamente nell’ufficio del preside. Potete immaginare cosa successe.

Il vostro Wojciech e i suoi ricordi.



   

Liceo francese Chateaubriand di Roma 2

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Aprile 2016 05:48 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 15 Aprile 2016 18:19


La disciplina era da caserma e si sentiva imperante lo spirito di Napoleone. La mattina,prima di entrare,le classi erano schierate ordinatamente in doppia fila e venivano chiamate una per una per entrare sulle scale dove era assolutamente proibito parlare. Se qualcuno trasgrediva veniva immediatamente pescato e obbligato a venire giovedì pomeriggio per fare dei compiti supplementari per punizione. I genitori venivano avvertiti del grave misfatto e nei casi più gravi dovevano presentarsi a testa china davanti al preside per ricevere informazioni dettagliate sul comportamento sbagliato dei loro figli. Non mi stupisce affatto che la rivolta del 68 sia partita proprio da Parigi.

Il mio amico comunista era uno a cui piaceva pensare con la testa propria. I professori francesi, scelti tra i migliori di Francia perché il posto a Roma era molto ambito, apprezzavano la sua originalità e la serietà nello studio, anche se non condividevano le sue idee politiche. Nel ricevimento all’ambasciata di Francia,dove ogni anno si distribuivano per mano dell’ambasciatore i premi in libri ai più meritevoli il mio amico comunista fu dichiarato più volte il migliore allievo del liceo Chateaubriand . In effetti studiava molto anche nella biblioteca della scuola. Ma una volta successe un grosso guaio: La bibliotecaria disse :
-E’ suonata la campanella della ricreazione, per favore,deve andare in giardino.
-Sono impegnato nella lettura, non voglio andare.
-Il regolamento della scuola lo impone.
-Il regolamento è sbagliato.
La bibliotecaria andò subito dal Preside (che aveva scritto il regolamento) e successe il putiferio. Fu convocato d’urgenza il Consiglio di Disciplina e il mio amico fu buttato fuori dalla scuola due mesi prima dell’esame di maturità. Dovette dare questo esame come privatista e ottenne il massimo dei voti. Fu poi uno dei migliori professori di filosofia delle scuole romane.

Il vostro Wojciech e i suoi ricordi.

   

Casaleggio e Grillo

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Aprile 2016 21:39 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 13 Aprile 2016 21:36

Casaleggio è stato a capo di una società di informatica che agisce solo su base razionale. Grillo è un uomo che comunica forti emozioni e con queste raccoglie grandi consensi. Casaleggio produce le idee e Grillo le propaganda con i suoi spettacoli.
Una società di informatica produce soluzioni da proporre ai suoi clienti e i dirigenti del settore commerciale hanno il compito di convincere i clienti della loro bontà. In sostanza il sodalizio tra Grillo e Casaleggio riproduce perfettamente una organizzazione aziendale assai lontana da un partito politico.

I clienti della società di informatica di Casaleggio sono un numero limitato di persone collegate via internet che partecipano alle decisioni sui programmi da attuare e otto milioni di cittadini che con il loro consenso conquistato da Grillo manifestano la loro adesione. Essendo una organizzazione industriale e non partitica i dissenzienti (impiegati disubbidienti) vengono buttati fuori perché rovinano la coesione della società.

Una delle politiche principali delle società di informatica è di dimostrare che costano poco. E, guarda caso, i deputati grillini hanno dovuto rinunciare a buona parte dei loro guadagni proprio per dimostrare di essere i più convenienti. Nelle società di informatica vige la regola che tutti sono utili ma nessuno è indispensabile e perciò i deputati grillini dovranno cambiare mestiere dopo il loro secondo mandato per far posto ai più giovani. Solo il settore commerciale mantiene persone anziane quando hanno delle relazioni preferenziali con i clienti.

Cosa succederà con la morte di Casaleggio ? Se ha organizzato bene la sua società di informatica che continuerà a sfornare idee non succederà proprio niente. Grillo non potrà mettersi da parte prima di aver trovato un suo valente successore. Toccherà convincere gli impiegati grillini che devono solo obbedire come in una azienda senza pensare a scalate di potere autonome. Chi è meritevole di un avanzamento lo decide esclusivamente la direzione generale e chi non è d’accordo è meglio che si trovi un altro partito.

Il vostro Wojciech e l’informatica.

   

la legge

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Aprile 2016 12:03 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 12 Aprile 2016 12:00


Il bravo cittadino è tenuto a conoscere la legge, l’ignoranza non è una attenuante. Bello, però ho l’impressione che neppure gli avvocati la conoscano tanto bene. Io come consulente ho un magistrato assolutamente anonimo. L’ho consultato sui reati di diffamazione, la responsabilità degli impiegati bancari che hanno rifilato ai clienti prodotti fasulli e l’obbligo di denuncia.

Cominciamo dalla fine. Il pubblico ufficiale ha l’obbligo di denunciare qualsiasi reato di cui viene a conoscenza. (ecco perché mettere un ufficiale delle fiamme gialle accanto ad ogni direttore di banca mi sembra una grande pensata, molto meno costosa che pagare ora le malefatte dei banchieri) Il comune cittadino non ha l’obbligo di denuncia . L’omertà è perfettamente legale. Francamente non mi sembra giusto.

Gli impiegati di banca non sono responsabili anche se hanno ingannato i propri clienti se anno agito dietro direttive della direzione. L’impiegato ha il dovere di attuare tali direttive, giuste o sbagliate perché questo fa parte delle regole del suo rapporto di lavoro. Però non deve trarre nessun vantaggio da tale situazione altrimenti può essere accusato di associazione a delinquere.

Il reato di diffamazione sussiste solo se il diffamato e univocamente riconoscibile e se quanto detto o scritto è falso. Io corro qualche pericolo ? Penso di no, perché per fortuna, sono povero. Inoltre ho cura di rendere irriconoscibili le persone di cui parlo . Infatti mi interessano esclusivamente le idee generali che si possono trarre da determinati avvenimenti e non le persone. Aver dichiarato che dico delle bugie non mi mette a riparo da eventuali guai perché una bugia anche se dichiarata è un reato se la persona che ne è l’oggetto si sente offesa. Comunque state attenti. Un membro delle fiamme gialle è stato condannato dalla cassazione perché aveva fatto uno vignetta offensiva dichiarando che riguardava il suo superiore. Se non l’avesse dichiarato avrebbe vinto la causa ma dato che di superiore ve ne è uno solo l’ha persa.

Il vostro Wojciech assai ignorante della legge.

   

Giulio Regeni

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Aprile 2016 01:15 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 09 Aprile 2016 01:12

La testimonianza più interessante è senza dubbio quella della professoressa della sua scuola messa in onda ieri sulla 7. Giulio, vissuto in un clima democratico non si è reso conto del pericolo che correva in un regime che si regge su un forte apparato poliziesco che pratica la tortura. Questi apparati oltre ad ospitare feroci delinquenti si distinguono per incredibile stupidità. In Polonia ad esempio l’uccisione di in prete che parlava contro il regime comunista nelle sue prediche domenicali ha contribuito fortemente alla fine del regime. Giulio che faceva una indagine sulle libertà sindacali poteva essere fastidioso ma certamente non pericoloso per la stabilità del regime egiziano. Da morto invece è diventato pericolosissimo perché la sua vicenda è seguita su internet in Egitto da tredici milioni di persone. Può essere la miccia che innesca una rivolta popolare con tutta la stampa internazionale che segue la vicenda. Il regime egiziano si difende malamente inventando storie assurde. La brutalità e la stupidità stanno sempre insieme e finiscono per danneggiare chi le appoggia. Potrebbe darsi che questo avvenga anche in Egitto.

Il vostro Wojciech attento osservatore

   

Gli amici del liceo francese Chateaubriand di Roma.

Ultimo aggiornamento Giovedì 07 Aprile 2016 09:25 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 07 Aprile 2016 09:21


Ieri sono andato a trovare un mio carissimo amico gravemente ammalato che aveva le valige pronte per andare a trovare il Padre Eterno (a cui però non credeva ). Gli ho fatto presente che era l’ultimo dei miei amici del liceeo Chateaubriand e che visto che era due anni più giovane di me trovavo disdicevole che mi lasciasse solo su questa terra. Disse che non ci poteva fare niente e mi fece le sue più sentite condoglianze.
Gli chiesi come mai suo padre aveva scelto per lui una scuola francese. Mi disse che la sua famiglia era stata perseguitata dai fascisti e che le scuole italiane nell’immediato dopoguerra erano ancora piene di testi falsi scritti dal regime e di professori nostalgici per cui era impossibile frequentarle. Nel liceo francese confluivano molti rifugiati di diversi paesi (tra cui io ) e i figli dei diplomatici per cui era un ambiente internazionale molto interessante. Inoltre il posto di insegnante a Roma era molto ambito per cui avevamo pure i migliori professori di Francia.
Gli dissi che a settembre avevo intenzione di fare nel parco Meda uno spettacolo di jazz e ricordi di quei tempi e lui mi raccontò diversi episodi che non conoscevo.
Dissi che, speriamo ameno tra una decina di anni, avevo intenzione di ritirarmi nella mia casa di Zielonka per affrontare anche io serenamente l’ultimo viaggio e ci siamo salutati con grande cordialità.

Il vostro Wojciech tutto solo.


   

Una mattina in banca. (80% di verità )

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Aprile 2016 19:45 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 04 Aprile 2016 19:40

Questa mattina, entrando nella mia banca ho scoperto che il funzionario che doveva curare l’investimento dei miei pochi risparmi in titoli di stato si era ammalato. Mi sono venuti i sudori freddi . Poi una gentile signorina mi ha informato che i soldi necessari a questa operazione che dovevano venire da una società di gestione non erano arrivati. Mi sono venuti i sudori caldi. Dopo tre ore di telefonate frenetiche di questa funzionaria (carina ) la situazione si è sbloccata e i soldi sono arrivati sul mio conti corrente. Mi sono potuto prenotare per la prossima uscita di un titolo di stato che garantisce un rendimento pari ai dati ufficiali dell’inflazione più un 0,4% Dato che questi soldi non sono destinati a speculazioni ma servono per fronteggiare eventuali problemi di salute mi sono sentito tranquillizzato. Naturalmente qualche piccolo dubbio esiste, intanto se questi titolo saranno effettivamente disponibili e poi come sono andati titoli analoghi in Grecia. C’è solo da sperare che il nostro simpatico Renzi e le sue ministre non facciano qualche grossa cavolata scoraggiando gli investitori che ora ci prestano i soldi gratis nei bot.

Poi sono andato a salutare in nuovo direttore della filiale ed ho fatto il seguente discorso :
-Avevo fiducia nel precedente direttore di filiale per ragioni di simpatia ed è stato trasferito, avevo fiducia nella direzione centrale e il suo direttore è stato arrestato, tutti i giornali parlano male di voi, come posso avere ancora fiducia in voi ?
- Capisco perfettamente la sua posizione farò il possibile per riconquistare la sua fiducia.
-Benissimo , la fiducia può essere riconquistata su basi razionali. Voglio sapere come investite i soldi che vi ho affidato nel mio conto corrente, quanti ne avete guadagnato e quanti ne avete perso con prestiti non recuperabili.
- Nessuna banca sarebbe disposta a rispondere ad una simile domanda. Esiste il segreto bancario. Inoltre le cifre sul suo conto corrente mi sembrano piuttosto modeste.
- Infatti la mia pensione di insegnante si è ridotta della metà con il passaggio all’euro per merito dell’allora governo, e non ho altre entrate. Per ora mi accontenterei comunque di sapere in percentuale quali sono i guadagni medi e le perdite di prestiti non recuperabili.
-Posso darle solo le cifre deducibili dai bilanci ufficiali. La direzione centrale non ci fornisce altre informazioni.
-Benissimo, vediamo cosa si può sapere. Comunque in futuro sono disposto ad investire solo in quello che investe il suo personale sperando che sia bene informato.
-Farò il possibile per accontentarla.

Tornando a casa sono entrato in una delle banche fallite per avere informazioni su un investimento sciagurato di una mia amica medico che si era fidata di un impiegato allo sportello. Pare ci sono delle buone prospettive per ulteriori iniziative del governo. Poi chiesi al direttore :
-Ma quanti impiegati hanno aderito agli investimenti che proponevano ai loro clienti ?
-il 70%
-La direzione li obbligava ad investire ?
-No, per la banca l’impiegato era identico ad un cliente qualsiasi.
-Le informazioni della direzione erano false ?
-Evidentemente.

A questo punto mi è chiaro che ogni direzione centrale deve avere in permanenza nell’ufficio del direttore centrale un ufficiale delle fiamme gialle con attaccate alla cintura un paio di manette pronte a scattare in caso di flagranza di reato. Inoltre i direttori di filiale e i loro impiegati devono smettere di accettare di far parte del parco buoi e pretendere puntuali informazioni sulla sicurezza del loro posto di lavoro. Prima o poi (forse 20 anni) comunque arriverà il computer quantico, un miliardo di volte più potente dei più potenti computer attuali : sarà in grado di penetrare qualsiasi sistema di crittografia per cui niente potrà più essere segreto, neppure il segreto bancario

Il vostro Wojciech e la sua banca.

   

una purga inutile

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Marzo 2016 12:22 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 23 Marzo 2016 12:18

Inutile perché nel quarto padiglione non hanno le attrezzature necessarie per gli anestesisti, usano esclusivamente il Valium per tenere rilassati i loro pazienti. Ero talmente contento di tornarmene a casa dopo quattro ore di inutile attesa a digiuno che non mi sono nemmeno incavolato. Adesso mangio, poi mi metto a dormire per recuperare la notte passata in gabinetto e poi vedrò cosa fare.

Il vostro Wojciech ancora vivo.

   

Gliultimi due litri di purga

Ultimo aggiornamento Mercoledì 23 Marzo 2016 03:03 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 23 Marzo 2016 03:01

Una vera tragedia. Doloretti di pancia, voglia di vomitare e diarrea urgentissima stile ce la faccio o non ce la faccio ad arrivare in tempo sulla tazza del cesso ? Poi freddo siberiano e fame da lupi. Voi pensate che finiti i due ultimi litri si ferma tutto ? Non si ferma niente. Continua la produzione di acqua pura da imbottigliare in bottiglie di plastica con l’etichetta di qualche santo da vendere poi nei negozi scik dei Parioli. E fame da lupi con sogni ricorrenti di panini al prosciutto. Non un prosciutto qualsiasi ma quello di Assisi in offerta speciale. Prosciutto magrissimo di porci quasi scheletrici da mangiarsi con panini imburrati per compensare la mancanza assoluta di grasso. E una bistecchina di vero manzo pascolato in alta montagna, sanissimo, senza antibiotici e conservanti vari ? Tutti sogni brevissimi con bruschi risvegli e una corsa disperata al bagno. Può capitare di peggio ? Domani vedremo.

Il vostro Wojciech poverissimo

   

Cronaca di quattro litri di purga

Ultimo aggiornamento Martedì 22 Marzo 2016 20:33 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 22 Marzo 2016 20:30

“Mettete in frigorifero la soluzione che avete preparato e quando avete deciso di iniziare bevetene 250cc ogni quarto d’ora.” Semplice e chiaro, non vi pare ? Però c’è un effetto collaterale : Con un litro di soluzione a cinque gradi centigradi, dopo averla bevuta vi sembra di stare in Siberia. Anche l’intestino sembra congelato perché non succede proprio niente dopo i 95 minuti in cui l’effetto era garantito.
Metto fuori dal frigorifero gli altri tre litri che avevo preparato per non morire assiderato e attacco il secondo litro. Dopo circa mezzora arriva uno stimolo non troppo forte. Mi precipito in bagno, per fortuna libero, e tutto si svolge regolarmente.
Però la pastina i brodo che avevo mangiato a pranzo risulta non digerita. Cosa è successo ? E successo che nelle istruzioni c’è scritto che bisogna bere la purga due ore dopo aver mangiato. Dopo due ore la pastina non ha fatto il suo percorso nell’intestino e la purga fredda ha poi bloccato tutto. Insomma l’effetto Siberia è dovuto anche al fatto che sono praticamente a digiuno. (continua )

Il vostro Wojciech poveretto

   

La purga

Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 22 Marzo 2016 10:19

Oggi mi bevo quattro litri di purga per cui dubito che potrò scrivere qualcosa. Molto apprezzata l’esistenza di due bagni. Domani la colonscopia. Mi porto la richiesta di sedazione profonda del mio medico di base. Dovrò tornare a casa senza aver concluso niente se non trovo l’anestesista. Abbiate pazienza a me ne serve molta.

Il vostro Wojciech piuttosto a disagio.

   

il curriculum di un terrorista 2

Ultimo aggiornamento Lunedì 21 Marzo 2016 01:29 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 21 Marzo 2016 01:27

Mi sono posto il problema di quale relazione ci fosse tra l’uccisione di vittime innocenti e la droga. Una risposta l’hanno data due psichiatri nella trasmissione porta a porta di martedì scorso. Hanno mostrato Il cervello di un tossico dipendente e quello di un malato di alzaimer. Tutti e due erano devastati da tantissimi buchi. In sostanza il tossico dipendente ad un certo punto presenta delle patologie psichiatriche simili alla schizofrenia con delirio e assenza di emozioni. La freddezza con cui sono stati commessi gli omicidi ha appunto queste caratteristiche.
Nel curriculum del terrorista catturato a Bruxelles è menzionato appunto lo spaccio di droga e il suo probabile uso. Il cervello indebolito nelle funzioni di autocontrollo e il delirio dell’estremismo islamico per me spiegano bene i massacri di Parigi.

Il vostro Wojciech

   

Ludopatia

Ultimo aggiornamento Domenica 20 Marzo 2016 02:44 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 20 Marzo 2016 02:41

Caratteristiche

Ha una forte attinenza con la tossicodipendenza; infatti il giocatore d'azzardo patologico mostra una crescente dipendenza nei confronti del gioco d'azzardo, aumentando la frequenza delle giocate, il tempo passato a giocare, la somma spesa nell'apparente tentativo di recuperare le perdite, investendo più delle proprie possibilità economiche (facendosi prestare i soldi e coprendosi di debiti) e trascurando gli impegni che la vita gli richiede . https://it.wikipedia.org/wiki/Gioco_d'azzardo_patologico

Secondo me ne sono affetti, in modo più o meno grave quasi tutti gli informatici. Il tempo passato a programmare aumenta sempre di più mettendo a repentaglio la vita delle famiglie. L’azzardo è sempre presente perché non si sa mai se il il programma funzionerà correttamente. La vincita illusoria (aumento di stipendio ) pure. Illusoria perché le società di informatica ,che sfruttano questa patologia, sanno perfettamente che l’informatico vero verrebbe a lavorare pure gratis. Basta creare una atmosfera di comprensione, fiducia e ammirazione, ovviamente finte, e il gioco è fatto. All’estero dove il paternalismo funziona meno gli informatici sono pagati quattro volte di più.

Il vostro Wojciech bene informato.


   

Repubblica : il curriculum di un terrorista

Ultimo aggiornamento Sabato 19 Marzo 2016 10:26 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 19 Marzo 2016 10:21

:
http://www.repubblica.it/esteri/2016/03/18/news/salah_abdeslam-135796716/?ref=HREA-1


Nato il 15 settembre 1989 a Bruxelles, Salah cresce nella famiglia Abdeslam, francese di nazionalità ma belga di residenza, con altri tre fratelli e una sorella. Il sindaco di Molenbeek, dopo che Salah e il fratello Ibrahim hanno dato fuoco alla casa in cui abitavano, assegna agli Abdeslam un alloggio popolare sulla piazza del municipo ma conditio sine qua non per mantenerla è il reddito di povertà. Per cui i maschi di casa iniziano a darsi da fare con i furti. Mohammed, il più piccolo, lavora come portantino in ospedale e depreda sistematicamente dei loro averi i cadaveri. Ibrahim e Salah si danno a rapine e furti con scasso.

Salah prova anche a trovarsi un impiego onesto, prima lavorando per un anno e mezzo, dal 2009 al 2011, come meccanico alla Stib, la municipalizzata dei trasporti di Bruxelles, dove il padre ha lavorato per tutta la vita. Nel 2012 Abdeslam è stato incarcerato per un mese per furto. Poi nel 2013, con Ibrahim, rileva il bar "Les Beguines", dove insieme al fratello oltre a servire al bancone spaccia anche hashish. Il bar era frequentato anche dall'amico d'infanzia di Abdelhamid Abaaoud, indicato dai servizi come il "mandante" della strage, ucciso il 19 novembre in un blitz a Saint Denis (Parigi).

Proprio in Siria, secondo quanto scritto dal quotidiano belga la Derniere Heure il 16 novembre scorso, ovvero tre giorni dopo la carneficina di Parigi, Salah aveva trascorso un periodo insieme al fratello Ibrahim, che si è fatto esplodere in un caffè della capitale francese.

Salah è colui che ha noleggiato la Polo nera ritrovata al Bataclan, nella strage di Parigi del 13 novembre. Non si sa ancora se abbia avuto un ruolo operativo o solo organizzativo. Quello che fece dopo la strage è un mistero. Alcuni media scrissero che dopo essersi nascosto a Schaerbeek, un quartiere multietnico della capitale belga, sarebbe fuggito verso la Siria. Tre giorni dopo fonti vicine all'inchiesta, citate dalla Cnn, confermarono che secondo i servizi di intelligence francesi Salah era di nuovo fuggito in Siria.

Il 18 marzo è stato ferito e arrestato in un blitz a Molenbeek, dopo che le sue tracce erano state ritrovate

in un appartamento di Forest a Bruxelles, durante una perquisizione pochi giorni prima. Perquisizione durante la quale è iniziata una sparatoria, in cui ha perso la vita un terrorista e due uomini si sono dati alla fuga. Tra i fuggitivi c'era probabilmente anche Salah.


Non mi è chiaro però come si passa da una situazione di delinquenza comune ad uno stato di pazzia collettiva nella quale si crede di guadagnarsi il paradiso uccidendo vittime innocenti. Che ruolo hanno in questa storia le sostanze stupefacenti ?

Il vostro Wojciech

   

Trionfa la burocrazia

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Marzo 2016 11:31 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 18 Marzo 2016 11:25

Ho telefonato alla caposala del x padiglione ( x per tutelare la privacy ) e non risulto prenotato per il 23. Come mai ? Si vede che la prenotazione in regime protetto è protetto anche dalle interferenze indebite dei pazienti. Per cui tocca bere i quattro litri di purga e affidarsi al Padre Eterno (quello che sta nei cieli ).

Il vostro Wojciech preoccupato

   

I meandri della burocrazia

Ultimo aggiornamento Giovedì 17 Marzo 2016 15:44 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 17 Marzo 2016 15:39

Secondo Einstein la più grande invenzione umana è stata la retroazione. La retroazione è l’azione di controllo di ogni azione, grazie a lei ci fermiamo in tempo, ad esempio, se ci avviciniamo troppo al fuoco. E’ presente anche in tutti i servomeccanismi e nei computer. Mi permette ad esempio di controllare quello che sto scrivendo in questo momento.
La retroazione è invece totalmente assente nella burocrazia. L’apice lo hanno raggiunto i sistemi pensionistici francesi che non vogliono che si mandi a loro lettere raccomandate perché non hanno tempo (voglia) di firmare le ricevute. Tassativamente bisogna scrivere solo con lettere semplici che verranno aperte nei tempi previsti dalle Procedure Burocratiche.
Data la mia atavica sfiducia nella burocrazia ho telefonato alla caposala del quarto padiglione per sapere se avevano ricevuto la richiesta dell’anestesista per la mia colonscopia. Mi ha detto che avrebbe controllato e mi avrebbe chiamato,preferibilmente prima della bevuta di quattro litri di purga, se ci sarebbero stati degli intoppi. Ho inaugurato il Feed-Back system nella burocrazia del Policlinico. Vi pare poco ?

Il vostro Wojciech molto soddisfatto

   

Putin,la Siriia e la mia colonoscopia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 16 Marzo 2016 12:52 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 16 Marzo 2016 12:48


Tutte cose che non c’entrano niente le une con le altre. Invece io vi dimostrerò che vi sono analogie . Intanto sono tutte faccende merdose assai. Giudicate voi : Putin bombarda i siriani fa circa quattromila morti di cui la metà civili e poi si ritira prima che sia raggiunta la pace perché la guerra gli costa troppo.
http://www.ilpost.it/2016/03/15/cosa-vuol-dire-il-ritiro-della-russia-dalla-siria/
Anche gli anestesisti costano troppo. Intendiamoci : troppo per le casse del Policlinico non troppo per la loro professione la più specialistica e la più difficile di tutte le professioni mediche. Alcuni poi sono bravissimi : Quando mi dovettero spostare un calcolo che si era messo di traverso nel rene con una sonda che doveva percorrere un itinerario alquanto complicato l’anestesista mi chiese se volevo sognare belle donne, dormire semplicemente o partecipare all’operazione senza sentire dolore. Scelsi stupidamente l’ultima opzione e non so che cosa mi sono perso se avessi scelto la prima. E l’analogia ? Dopo aver bevuto quattro litri di purga rischio di dover tornare a casa senza aver concluso niente perché non si è trovato l’anestesista per la mia colonoscopia. L’analogia è un poco fiacca ? Farò meglio la prossima volta.

Il vostro Wojciech preoccupato

   

Il sogno di questa notte

Ultimo aggiornamento Martedì 15 Marzo 2016 11:24 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 15 Marzo 2016 11:19

Mi trovavo nei sotterranei del policlinico su una sedia a rotelle spinta da un gigantesco portantino munito di contachilometri e tassametro . Ti portava dove volevi al prezzo modico di 10 centesimi per ogni cento metri. Viaggiava a velocità incredibili superando largamente i limiti consentiti e non rispettando nemmeno i semafori negli incroci più pericolosi.
-Ci possiamo fermare un momento al museo ?
-Certamente, costa un centesimo al minuto.
Arrivammo in un attimo nell’ingresso per ammirare una splendida bacheca con un teschio sistemato su un piatto girevole. La targhetta diceva : primo cliente del policlinico operato con successo alla prostata dal Primario professor Baccelli nel 1917 e vissuto fino a centodieci anni. Più in là la salma di Umberto Primo Re d’Italia conservata a meno duecento gradi in attesa della scoperta delle tecniche necessarie per riportarlo in vita. Più avanti tante salme di persone di cui nessuno ha voluto pagare i funerali in attesa di prelevamento di organi per i trapianti.
Il portantino era impaziente e suonava il claxon della sedia a rotelle. Ci andai di corsa avendo paura che mi piantasse lì.
-Dove vuole andare ?
-Colonoscopia.
-Ma è sicuro ? sta al centesimo piano sotto terra vicino alle porte dell’inferno.
-Non sono tanto sicuro.
-Bene, la riporto in clinica che sono arrivate le nuove studentesse infermiere,tutte carine dicono.
A quel punto mi svegliai.

Il vostro Wojciech sognatore.

   

Il ritorno dall'altro mondo (il policlinico )

Ultimo aggiornamento Lunedì 14 Marzo 2016 21:13 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 14 Marzo 2016 21:11

E' cambitato tutto : La Merkel ha perso una marea di voti. Ai tedeschi non piace come ha gestito il problema degli immigranti. Anche la Germania si sposta a destra.
Le primarie nel Pd non funzionano più : c'è stata perfino una compravendita di voti.
La destra che ha vinto le elezioni in Polonia sta esagerando : Viene attaccato perfino il premio Nobel Lech Walensa accusato di aver collaborato con i comunisti sulla base di documenti ( forse falsi ) venduti dalla moglie di un geraca comunista deceduto.
Però il mio gatto Zaffiro sta benissimo, questa mi sembra la sola cosa importante.

Il vostro Wojciech sopravvisuto.

   

Colonoscopa senza sedazione

Ultimo aggiornamento Domenica 13 Marzo 2016 04:55 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 13 Marzo 2016 04:52

Sono due notti che me la sogno. Il fatto è che nelle carte che mi hanno trasmesso c’è scritto che a volte è necessaria la sedazione per cui dopo il paziente non è in grado di guidare. A volte significa non sempre. Per cui, malgrado il fatto che la mia clinica abbia richiesto la presenza di un anestesista ritengo che per fenomeni burocratici perversi ho il 50% di trovarmi senza . A quel punto me ne torno a casa perché non voglio avere un’altra volta un anno intero di diarree psicosomatiche causate da eventi dolorosi.
Non si capisce perché tutte le cliniche private usano l’anestesia oppure la sedazione profonda con la presenza dell’anestesista e le strutture statali non lo fanno. Oppure si capisce anche troppo bene ? Una cosa da chiarire sui nostri giornali nazionali ?

Il vostro Wojciech piuttosto incavolato.

   

Racconti dei pazienti 2

Ultimo aggiornamento Sabato 12 Marzo 2016 19:05 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 12 Marzo 2016 18:35

-Io ho insegnato la matematica nelle scuole superiori e lei ?
-Mi piaceva molto la matematica. Ho fondato una fabbrica di abbigliamento con sessanta operai.
-Rendeva bene ?
-Benissimo ma dopo diversi anni la concorrenza,in particolare quella cinese fu insostenibile. Riunii la commissione interna e feci il seguente discorso : Da diverso tempo lavoriamo in perdita ma non ho toccato le vostre liquidazoni. Chiudiamo subito e vi pago quanto vi devo oppure continuiamo fino al fallimento ?
- Chiudiamo subito dissero all'unanimità.
-I sessanta operai erano d'accordo ?
-Certamente, nessuo voleva lavorare gratis. Chi non era d'accordo erano i dirigenti sindacali. Non si era mai vista una fabbrica che chiudeva senza nemmeno una giornata di sciopero. Un precedente inammissibile. Vennero e riunimmo la commissione interna. Dissero :
-Questa situazione non ci piace, vogliamo verificare i conti.
-Non occorre, il dottore è sempre stato di parola, la situazione è proprio questa ed è proprio necessaeio chiudere.
I sindacalisti fecero un discorso politico sull'unità della classe operaia contro i padroni ma non ci fu niente da fare, la commissione interna e gli operai furono irremovibili. La fabbrica fu chiusa senza una giornata di sciopero e le liquidazioni furono tutte pagate.
-E poi ?
-Poi ho lavorato nella direzione di varie aziende ed ho girato tuttoil mondo in cerca di clienti. Mi sono divertito moltissimo. Ho smesso da poco con i miei novanta anni.
-Il segreto della sua longevità ?
-La ferrea volontà di non lasciarsi andare e di vivere a tutti i costi.

Il vostro Wojciech intervistatore.




   

Racconti di pazienti

Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 11 Marzo 2016 19:20

Intervista a un ragazzi somalo:

- Qundo sei attivato in italia ?
-Sono nato qui da genitori somali.
-Parli somalo ?
-Naturalmente, me lo ha insegnato mia madre.
-Hai subito attacchi razzisti ?
-Mai, per me il razzismo in Italia non esiste.
-Hai studiato ?
-Si, ho un diploma di ragioniere.
-Cerchi lavoro ?
-Penso di trovarlo in Canada.
-Sei stato in Somalia ?
-No, è troppo pericoloso. Mi sento italiano
- Di che religione sei ?
-Mi sento un mussulmano moderato, non frequento la moschea.
-Ti piace l'Italia ?
-Moltissimo.

Wojciech l'intervistatore.


   

La burocrazia

Ultimo aggiornamento Giovedì 10 Marzo 2016 00:01 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 09 Marzo 2016 23:52

L'infermiere capo è l'interfaccia della clinica con la burocrazia. Poveretto, sta sempre a scrivere in mezzo a chili di carte oppure a telefonare con gente che non ha nessuna voglia di ascoltarlo.I tempi di attesa sono abissali, venti giorni per sapere se ho un cancro nello stomaco oppure no, due settimane di attesa per la colonoscopia nonostante fosse segnalata una perdita probabile di sangue vivo. E' stata richiesta la presenza di un anestesista. Se non ci sarà giuro che mene torno a casa senza fare niente. Ho avuto un anno di diarree per situazioni di shock e non voglio ricominciare.
Che fare con i burocrati ? Secondo me meno sono e meglio funziona il sistema. Inoltre i posti in amministrazione dovrebbero essere riservati a infermieri o medici usurati che sono in grado di valutare le vere urgenze. Lo stesso vale per i laboratori di analisi. Insomma ci sarebbe da fare una bella rivoluzione, non so se mi sono spiegato ?

Il vostro Wojciech lievemente incavolato.



   

Messaggio alle infermiere laureande : " Siate come le pillole di placebo !"

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Marzo 2016 15:49 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 09 Marzo 2016 15:38

Che vuol dire ? Si è dimostrato scientificamente che le pillole di placebo che non contengono farmaci statisticamente guariscono il 50% di malati che sono convinti di guarire. Il che vuol dire che i medici fantasma hanno soltanto il 50% di possibilità di guarigione se i pazienti non sono ben disposti psichicamente. E chi dispone positivamente i pazienti ? Le infermiere che sono le sole ad avere un continuo contatto con loro, per cui a loro va anche il merito al 50% della guarigione. Inutile dirvi che alle infermiere questo discorso è piaciuto moltissimo.
Per sottolineare l'importanza della disposizione psichica ho raccontato anche un fatto che ha visto personalmente mia moglie :
Una paziente con il cancro al colon è stata operata con la sua asportazione totale e la fuoruscita delle feci sul davanti in un saccherto. L'operazione è riuscita perfettamente ma alla paziente non è stato detto niente sulle sue conseguenze. Quando si è svegliata dalla anestesia ha scoperto il sacchetto e lo shock è stato tale che è regredita a livello infantile con un pianto continuo. Dopo qualche giorno era morta nella più nera delle disperazioni.

Il vostro Wojciech appassionato di psicologia.


   

Un litigio furibondo in infermieria

Ultimo aggiornamento Mercoledì 09 Marzo 2016 05:29 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 09 Marzo 2016 05:21

Infermiere uomo strillando:
-Ti ho chiesto di aiutarmi per favore !!!
-Infermiere donna strillando : Non sono la tua serva !!!
-Lavoro qui da trenta anni !!!
-E io da venti !!!

Le faccie dei medici e delle infermiere presenti erano assai perplesse perchè non c'era modo di fermare il litigio furibondo. Anche io ero a disagio perchè mi rendevo conto che i due litiganti avevano i nervi a pezzi.
Il lavoro di infermiere è molto duro e quando viene persa la carica di idealità iniziale la situaione diventa pesante. In quei casi l'infermiere non sorride più diventa a volte scortese, ha un comportamento rigido e molto formale. Fa il suo lavoro correttamente ma si capisce che lo fa mal volentieri. Niente da eccepire sul piano professionale ma è evidente un profondo logoramento.Cosa si può fare ?
Io penso che un bravo psicologo potrebbe fare molto ridisegnando una realtà accettabile dove ci sia lo spazio per un sorriso e un poco di umorismo che non guasta mai. Sono sicuro che il litigio era per futili motivi e si poteva facilmente evitare. Ma il problema grosso è il logoramento.

Le allieve infermiere, magari un poco ingenue, portano un notevole contributo con il loro ottimismo, e rendono l'atmosfera molto piacevole. Gli infermieri che insegnano loro il mestiere con amore sono molto più sereni di quelli che si tengono in disparte : la gioventù è contagiosa. Me ne sono reso conto quando ho smesso di insegnare, invecchiando rapidamente.
Il punto centrale di tutto il problema è la comunicazione con il prossimo che subisce un processo di schlerotizzazione con il passare degli anni. Io per ora ne sono immune, credo, e lo devo all'eredità che mi hanno lasciato i miei allievi.

Il vostro Wojciech, professore.


   

La vita attaccata ad un filo

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2016 19:34 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 08 Marzo 2016 19:02

Il filo nel mio caso era il tubicino della flebo. Cosa ci passa nel tubicino della flebo ? Tutto, il nutrimento e le medicine. Nel mio caso antibiotico, sali minerali, qualche medicina misteriosa decisa dai medici fantasma nel loro conclave, e cento grammi di ucchero.Si avete capito bene, cento grammi di zucchero al giorno e precisamente di glucosio . Una festa per me che adoro lo zucchero ; non avrò più scrupolo a mangiarne a tonnellate. Gli effetti ? Sono entrato che ero un poco scorbutico e sono uscito dolcissimo come una caramella. Testimonianza fattami dalle infermiere. Poi sono diventato molto più intelligente perchè il cervello, come è noto, si nutre di zucchero. La mia ricetta per voi studenti per diventare intelligenti è un cucchiaino di marmellata ogni tanto accompagnato da un bicchiere di acqua per non fare guadagnare troppo i dentisti. Sotto esami due chcchiaini di marmellata.

Inconvenienti ? Si, lo zucchero era troppo poco. !00 grammi di zucchero sono circa 400 chilocalorie. Si può vivere con 400 chilocalorie ?Non si può vivere, infatti sono dimagrito di tre chili. Pare che alle donne piaccia molto dimagrire per la prova costume estiva ma io non ci tenevo affatto. Poi la notte un freddo siberiano alle gambe. Storia vecchia per i vecchietti. Pare che Davide tenesse due giovani schive ai suoi piedi per riscaldarsi. Io ho provato con una bottiglia di acqua calda ma con scarsi risultati. In più avevo dei crampi dolorosissimi ai polpacci. Fu fatto un ecodoppler per vedere se il sangue circolava bene. Risultò che ero perfetto.Allora ? Il cardiologo disse che stando troppo a letto avevo compresso la spina dorsale ed era un dolore riflesso. Il primario disse che che la compressione doveva essere del nervo sciatico. Illustrai al primario il funzionamento del computer quantico che accompagna i suoi risultati con la percentuale probabilità indicativa della loro verità. Proposi il 70% di verità. Molto meno disse il primario ridendo.Una dottoressa espresse poi l'idea che fossero delle vene varicose nascoste.
Volete sapere la mia opinione ? Furono crampi di fame. Si, lo so che normalmente vengono allo stomaco ma io sono un poco speciale e con una sciarpa di lana i crampi si fermarono.

Il vostro Wojciech un pò speciale




   

Il ragazzo che voleva fuggire dall'ospedale.

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2016 13:43 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 08 Marzo 2016 13:31

Ventiquattro anni, ricoverato per una grave infezione, nervosissimo, una sigaretta dopo l'altra, non riesce a dormire la notte, mangia pochissimo :

-Posso aiutarti ?
-Voglio tornare a casa !
-Stai facendo una cura di antibiotici ?
-Si
- Allora non puoi tornare a casa prima che sia finita.
-Il gonfiore è sparito, non sento più dolore.
-Questo non significa che i bacilli che l'hanno provocato sono tutti morti.
-Davvero ?
- Si,alcuni stanno solo dormendo e se si risvegliano...
-Cosa succede ?
-Succede che se si risvegliano l'infezione riparte molto peggio di prima e non può essere più curata.
-Perchè ?
-Perchè quei bacilli hanno imparato a difendersi dagli antibiotici e non possono più essere distrutti.
-Veramente ?
-Veramente, nel mondo ne esiste uno particolarmente cattivo chiamato ciao perché che se lo prendi dici ciao e poi muori. Non si scherza con queste cose, potresti anche contagiare tua madre e tua sorella.
-Non voglio questo.
-Potrebbe essere evitato con un ricovero in gabbia in un ospedale specializzato in malattie infettive insieme con i malati di aids.
-In gabbia ?
-Non so come chiamarla. Una cella stagna depressurizzata per impedire ai bacilli di uscire in cui possono entrare solo gli infermieri vestiti con tute protettive tipo quelle degli astronauti.
- Lì avrei possibilità di guarire ?
-Solo per merito del tuo corpo perchè queste infezioni non sono curabili. Se poi dovessi morire  ti avrebbero bruciato come i rifiuti tossici e di te sarebbe rimasto solo un mucchietto di cenere perfettamente sterilizzato.
-Resto qui.
-Bene, i medici saranno contenti.( un medico mi rigraziò per l'aiuto dato)
Mi sembra di aver imparato bene la lezione sul catetere dell'infermiere del pronto soccorso, oppure ho esagerato un pò ?

Il vostro Wojciech che tenta di essere utile al prossimo.





   

Un infermiere ottimo psicologo

Ultimo aggiornamento Martedì 08 Marzo 2016 06:43 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 08 Marzo 2016 06:25

Al pronto soccorso un giovane infermiere laureando si accorse che avevo difficoltà ad orinare :
-Le devo mettere un catetere.
-Non se ne parla proprio : in due ospedali, uno polacco e uno italiano ho preso la candida con il catetere e non le dico quanto ho sofferto.
-Usavano i guanti sterili ?
-Non me lo ricordo.
-Qui li usiamo sempre.
-Inoltre l'inserimento è molto doloroso.
-Si se l'uretra è irritata, ma questa è una ragione in più per mettere il catetere. Metterò un poco di anestetico, non soffrirà molto.
_Molto ?
-Al massimo sentirà un poco di prurito.
-E mi gratterò dentro l'uretra ?
-Cesserà dopo pochi minuti.
-Quanti ?
-Al massimo un'ora.
-Non mi piace.
A questo punto io avrei mandato al diavolo il paziente ma il giovane infermiere non demordeva;
-Il suo rene soffre.
-Perché ?
-Lei tiene la vescica troppo piena e il suo rene non riesce a svuotarsi. Rischia l'avvelenamento perché ci sono in giro le tossine delle cellule morte della sua ferita.
- Che potrebbe guarire più lentamente ?
-O non guarire affatto come avviene con il diabete.
Ebbi l'impressione che il giovane infermiere l'avesse sparata grossa, ma non potevo escludere che avesse ragione per cui lo lasciai fare.Il fastidio fu sopportabile e poi svanì. Potei dormire tranquillo senza stimoli dolorosi. Ci credete se vi dico che mi affezionai al mio catetere ?
Ogni mattina in clinica venivano giovani fanciulle per cambiare il sacchettino e ricevevo grandi complimenti per quanto avevo bevuto se era pieno. Una cerimonia assai intima. Poi venivo pure lavato e profumato da giovani fanciulle. Le infermiere sapevano che alcuni pazienti tra cui io ci marciavano perché potevano lavarsi benissimo da soli ma non si tiravano indietro. Una mi raccontò la seguente storia : "In una delle camere tutti volevano essere lavati perché le allieve infermiere erano proprio carine. Il caposala si accorse della faccenda e mandò un infermiere gay che entro nella camera con movenze particolarmente allusive.
-Chi vuol essere lavato ?
Nessuno rispose e così il trucco fu scoperto e poi fu lavato solo che ne aveva veramente bisogno".

Quando mi dissero che mi avrebbero levato il catetere mi preoccupai assai. Mi dissero pure che era necessario un periodo di rieducazione pisciatoria : mi ero impigrito troppo.Dovevo chiudere il tubo del catetere e orinare solo quando sentivo lo stimolo. Fu come la caciata dal paradiso terrestre però lentamente tornai alla normalità con stimoli sempre più rari . Quando arrivai a 250 cc fui pronto per l'addio al mio catetere. Mi fu data una pillola per ridurre la prostata e un giorno arrivò una giovanissima infermiera con il fatale annuncio :
- Leviamo il catetere : faccia un bel respiro profondo e zac in un attimo il catetere era fuori. Non ho sentito niente però l'impressione era proprio da infarto. Insomma il fidanzato della giovane fanciulla farebbe bene a rigare dritto non so se mi spiego.
Poi tutto tornò alla normalità dei miei sedici anni quando si facevano le gare di piscio : certo non avrei potuto eguagliare il campione assoluto molto dotato con cinque metri di gittata (diventato poi illustre professore universitario ordinario )ma non rischiavo brutte figure.

Il vostro Wojciech normalizzato.



   

Presentazione della clinica .

Ultimo aggiornamento Lunedì 07 Marzo 2016 20:52 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 07 Marzo 2016 19:41

Dal pronto soccorso fui dunque trasferito in una clinica di cui non dico il nome per ragioni di privacy.

La clinica aveva 6 camere per 34 posti lettto, tre Primari, tre infermiere assunte stabilmente, un caposala capo tuttofare, tante infermiere di una cooperativa(che non potevano scioperare ), un nugolo di belle fanciulle allieve infermiere, tutte da invitare in discoteca,peraltro bravissime , 9 medici fantasma, un numero imprecisato di medici in fase di specializzazione. Perchè medici fantasma ? Perche venivano in un nutrito gruppo a volte con il primario, facevano delle domande ai pazienti, il caposala tuttofare scriveva tutto e poi scomparivano in conclave. Lì discutevano in gran segreto cosa fare dei pazienti e il caposala tuttofare scriveva le decisioni prese. Le infermiere prendevano in consegna le direttive e poi i malati le gestivano solo loro.

Devo dire che tra le cliniche che ho conosciuto questa è stata sicuramente la migliore. Però mi venne in mente quello che mi dissse una infermiera prossima alla pensione: "Veri medici, quelli che al solo guardare il paziente già sapevano che malattia aveva non esistono più, esistono solo dei super tecnici della medicina che vogliono ancora essere chiamati medici."
Però devo dire che almeno un medico giovanissimo, l'ho visto : Mi ha oscultato, mi ha picchiettato con le dita, ho detto trentatre ed ha concluso : " Lei è sanissimo, risuona come un tamburo, complimenti. " Una lastra al torace confermò tutto quello che già si sapeva senza radiazioni ( pare pochissime ).

La mia ferita fu curata in pompa magna da tre chirurghi in camice verde e cosi il buon nome della classe medica fu salvato malgrado la libera interpretazione del giuramento di Ippocrate di cui ho parlato precedentemente. ( Continua )

Il vostro Wojciech in covalescenza

   

Al pronto soccorso

Ultimo aggiornamento Domenica 06 Marzo 2016 13:25 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 06 Marzo 2016 13:15

Al pronto soccorso sono stato ricevuto in pompa magna, codice rosso, visita immediata, estrema unzione, no , mi sbaglio quella non era ancora prevista. Ero a disagio, cosa avrei raccontato ai medico, che ero un cretino ? Che ero un ignorante e non sapevo che l'aspirina faceva venire l'ulcera ? Optai per dare la colpa ai medici che avevo incontrato, il medico di base e il medico della guardia medica che del protettore gastrico non avevano proprio parlato. E' la verità lo giuro. Mi sentii sollevato ed ecco dopo la medicazione della ferita il colloquio :

_Come si è ferito ?
- Due litri di acqua bollente sulla gamba sinistra.
- Scrivo incidente domestico, va bene ?
- Benissimo, ( non era necessario chiamare un psichiatra, ma di questo non sono proprio sicuro )
-Diabete ?
-Per ora no.
-Come per ora ?
-Mi piace molto lo zucchero.
-Non ecceda.
-Farò come dice ( Bugia )
-Cosa ha preso per lenire il dolore ?
-Aspirina
- Ah ! Quante pasticche ?
-Due da 0,4 effervescenti,con vitamina C, molto buone.
-Buone per andare in ospedale. Per quanto tempo le ha prese ?
-Una settimana.
- Non ha preso il protettore gastrico ?
- I medici che ho incontrato non me lo hanno prescritto (vero ).
- Incontrato?
-Il medico di base e il medico della guardia medica, non hanno voluto curarmi.
-Perché ?
-La ferita non era di loro competenza .
-Chi l'ha curata ?
-Alessia che è una mia vicina, infermiera che si deve laureare a novembre. (verissimo)
-Le faccia i miei complimenti, la ferita è curata molto bene.
-Ora cosa succede ?
-Aspettiamo i risultati dell'emoglobina per valutare la perdita di sangue.
-Valutare ?
-Si , potrebbe essere necessaria anche una operazione immediata.
-Quanto dobbiamo aspettare ?
-Qualche ora.
-Sono così lunghe le analisi ?
-No, l'analisi dura una decina di minuti, ma questi sono i tempi del laboratorio.

I risultati dell'analisi non furono preoccupanti e l'indomani fui trasferito in un reparto che non nomino per ragioni di privacy.

Il vostro Wojciech guarito




   

"Mi sento fortunato "

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Marzo 2016 23:45 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 04 Marzo 2016 23:38

Giuro, non lo dirò più perché pochi giorni dopo mi sono trovato per terra in bagno letteralmente nella merda con un mucchietto di feci normali e un altro mucchietto di feci nere che seppi poi era il mio sangue proveniente dall'ulcera e digerito. Mi trascinai a letto e chiamai mio figlio. Poi chiamai il 118. Fui immediatamente impacchettato e ricoperto di un involucro di carta stagnola come una caramella per tenermi al caldo. Pressione elettrocardiogramma esame generale, la diagnosi fu che stavo proprio male ma non ero ancora morto.
-Andiamo al Pertini ?
-Al Pertini no ,la prego.
-Perché no ?
-Perché al Pertini ci sono stato due volte e non hanno ancora scoperto che esisto.
-Vedo, Policlinico ?
-Il Policlinico va benissimo !

E così siamo partiti a sirene spiegate verso il Policlinico . ( continua)

Il vostro Wojciech un poco sfortunato.


   

carissimi lettori

Ultimo aggiornamento Venerdì 04 Marzo 2016 23:07 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 04 Marzo 2016 22:58

Scusate l'interruzione ma sono in ospedale al policlinico ormai guarito da un ulcera che mi è venuta per abuso di aspirina. Riprenderò presto le pubblicazioni raccontandovi tutto nel mio consueto stile. Potete credermi se vi dico che mi sono divertito un mondo a parte qualche disagio della mia malattia ?

Il vostro Wojciech paziente discutibile


   

Mea culpa mea maxima culpa

Ultimo aggiornamento Giovedì 18 Febbraio 2016 05:24 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 18 Febbraio 2016 05:21


Qualcuno del mio condominio aveva buttato una friggitrice Mulinex in ottimo stato. Io che avevo appena comprato una friggitrice tedesca superecologica non ne avevo affatto bisogno. Ma sapevo che la Mulinex aveva installato nella friggitrice un suo brevetto di filtro microtico per pulire l’olio in modo che durasse molto di più. Inoltre ero incavolato con i tedeschi che avevano scritto nel libretto di istruzioni che l’olio di oliva non si poteva usare per le fritture. Una falsità, a me le fritture con l’olio di oliva vengono benissimo e sono molto più buone a parte il prezzo. Insomma me la sono portata a casa.
Funzionava perfettamente ma era piena di olio che si era addensato diventando gelatinoso difficile da pulire ed era stata buttata per questo.
L’unico modo per pulirla era riempirla con acqua bollente. Purtroppo quando buttai via l’acqua bollente invece di usare i due manici con una mano presi il coperchio. Il coperchio che ovviamente non era costruito per essere usato come manico si sfilò e l’acqua bollente si versò sulla mia gamba. Mea culpa mea maxima culpa ! Avrò imparato qualcosa ?

Il vostro Wojciech molto imprudente.

   

Incidente domestico di ordinaria idiozia

Ultimo aggiornamento Mercoledì 17 Febbraio 2016 03:09 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 17 Febbraio 2016 03:00

Mi sono versato sulla gamba un paio di litri di acqua bollente. Come ? Ve lo racconterò un’altra volta quando troverò il coraggio necessario. Subito misi un poco di olio extravergine di oliva e la mia gamba arrossata aveva un ottimo aspetto di pollo arrosto e in fondo non faceva molto male. Pensai subito a quelli che si danno fuoco per ragioni politiche : forse non soffrono poi tanto. Poi andai su internet a vedere cosa fare. Trovai subito una indicazione perentoria : non mettete mai olio sulle bruciature,obbligherete gli infermieri a levarlo e non sarà una passeggiata. Cominciamo bene. Poi c’era scritto: tenete la parte lesa sotto acqua corrente a quindici gradi per almeno un quarto d’ora per calmare il dolore. Se poi appaiono delle vesciche l’ustione e di secondo grado, se si staccano pezzi di carne è di terzo grado, se non succede niente siete fortunati perché è di primo grado. Che bello pensai : sono di primo grado, come una scottatura al sole, niente di grave. Però un pò faceva male per cui per scrupolo telefonai alla guardia medica :
-Vada subito al pronto soccorso !!!
-Ma è una ustione di primo grado .
-E chi l’ha detto ?
-Internet
-Non mi faccia perdere tempo ! Vada immediatamente al pronto soccorso !!!
Pensai : ai medici internet è proprio antipatico. Però non posso escludere che questo medico abbia ragione perciò chiamai mio figlio e andammo al pronto soccorso.

Arrivammo prestissimo e all’entrata fui accolto da una infermiera che mi prese sotto braccio e mi fece sdraiare su un lettino. Guardò le mie ferite e sentenziò :
-Ustioni di primo e secondo grado.
-Ma non ci sono verruche.
-Non si preoccupi verranno. Adesso facciamo la medicazione, poi la visiterà il dottore.
-Se non fossi venuto cosa sarebbe successo ?
-Le ferite si sarebbero infettate e l’avremmo ricoverata in qualche corridoio perché posti letto liberi non ce ne sono. Non si preoccupi, sarebbe stato curato normalmente per un mesetto se tutto andava bene.
-Se tutto andava bene ?
-Certamente,nei casi di ustioni estese c’è pericolo di setticemia e la prognosi è riservata.
Fui tutto spomatato di spray bianco e mi rilassai . Ma ad un tratto mi venne un dolore acuto :
- Aio ! Cosa fa ?
-Le sto levando la pelle, qualche obiezione ?
- No,naturalmente,certo che voi donne siete proprio terribili !
E l’infermiera si mise a ridere.

Passò un ora poi due ore poi tre e stavo sempre sdraiato sul lettino . Arrivò un’altra infermiera e disse :
-Cosa fa lei qui ?
-Sto aspettando la visita medica.
-Qui non può stare si accomodi in sala di attesa.
Andai a sedermi e chiesi ad un portantino :
-Quanto c’è da aspettare ?
-Tanto, sono arrivati parecchi pazienti gravi.
Decidemmo con mio figlio di andare via. L’infermiera che mi aveva medicato disse che la medicazione andava rifatta dopo due giorni e che dovevo prendere l’antibiotico.
Dopo due giorni andai dal medico di base che mi disse che la ferita era troppo estesa e che dovevo tornare al pronto soccorso. Ci andai e non fu possibile farmi visitare da un medico. Tornai a casa e mi ricordai che proprio al piano di sotto abitavano delle infermiere laureande gentilissime. Vennero. Rifecero la medicazione e finalmente mi potei tranquillizzare. Adesso mi curano benissimo e mi sento proprio fortunato.

Il vostro Wojciech e l’acqua bollente.

   

Una pizza con amici 2

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Febbraio 2016 10:30 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 13 Febbraio 2016 10:26

Vi ricordo che gli amici erano tre : una psicologa, un informatico e un fisico.

-F: In una situazione perturbata come fa un server ha capire che il suo interlocutore ha ricevuto correttamente il suo messaggio ?
-I: Scompone il messaggio in tanti pacchetti e per ogni pacchetto chiede se è arrivato correttamente con il test di parità.
-P: ossia ?
-I: Complicato da spiegare. Semplificando il server dice al suo interlocutore : ti ho inviato un messaggio di cento parole, quante ne hai ricevute ? Se l’interlocutore risponde 100 si va avanti, se dice 99 o 101 o un qualsiasi numero diverso da 100 il messaggio viene ripetuto.
-F: 101 ?
-I: vuol dire che nel messaggio si è inserito un disturbo che nei casi peggiori può essere anche un virus.
-P: Tra gli umani in effetti è meglio non fare discorsi troppo lunghi e dopo ogni “pacchetto” chiedere accettazione, evitando lo sgradevole “ Hai capito ? “
-F: Alcuni argomenti possono essere valutati solo nella loro completezza.
-P: Se non si è d’accordo nemmeno sulle premesse a che serve continuare ?
-F: Le premesse a volte vengono giustificate quando si arriva alle conclusioni.
-P: Insomma vuoi sempre salire in cattedra ?
-F: Con le interruzioni perdo il filo del discorso
-P: Che magari non è nemmeno chiaro a te stesso.
-F: Verissimo, a volte mi chiarisco le idee parlandone.
-P: Poveretto chi ti ascolta.
-F: Vero. Purtroppo detesto essere interrotto.
-P: Sei un narciso.
-F: Infatti, sono nato così.

Arrivò la pizza è i discorsi complicati furono temporaneamente interrotti.

Il vostro Wojciech e i suoi amici.

   

Allarme su internet

Ultimo aggiornamento Sabato 13 Febbraio 2016 02:18 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 13 Febbraio 2016 02:15

Allarme fritture

http://www.blitzquotidiano.it/salute/olio-girasole-e-mais-esperto-non-friggeteci-causa-cancro-2384484/

ROMA –Olio girasole e mais. Esperto: Non friggeteci, causa cancro. L’olio di semi di girasole e di semi di mais, se utilizzati per la frittura, sprigionano elementi tossici fino a duecento volte più dei limiti indicati dall’Oms. Tradotto: sono cancerogeni. A lanciare l’allarme è il quotidiano britannico Telegraph.

Secondo quanto riporta l’estensore dell’articolo, Robert Mendick,il livello di pericolosità di olio di semi di girasole e di semi di mais è stato sostanzialmente ignorato e quindi sottovalutato. Secondo l’Università De Montfort di Leicester, in particolare, gli oli di semi di girasole o mais, comunemente usati per la frittura, proprio una volta usati per friggere conterrebbero aldeidi tossici per quantità cento o duecento volte superiori rispetto ai limiti posti dall’Organizzazione mondiale della Sanità.

Scrive il sito direttanews che rilancia l’allarme:

Le alternative? A differenza di quanto credono sarebbe molto più sano friggere in burro, lardo od olio d’oliva piuttosto che cucinare con oli come quelli di cui abbiamo parlato poco fa.

“Per tanti anni- spiega il professor Grootveld – ci è stato detto che burro e lardo facevano male. Ma ora scopriamo che per friggere sono una delle soluzioni migliori. Ci è stato detto che i grassi polinsaturi erano salutari e che per questo bisognava cucinare con l’olio di semi di girasole e l’olio di mais. Peccato che essi, quando vengono riscaldati, subiscano una serie di reazioni chimiche che producono elementi tossici.”

- See more at: http://www.blitzquotidiano.it/salute/olio-girasole-e-mais-esperto-non-friggeteci-causa-cancro-2384484/#sthash.CjDtsEb2.dpuf


Avessero ragione i tedeschi ?

L’unico di cui non si parla male è l’olio di arachidi. Però il mio esperimento di inserimento del dado da brodo è andato male perché nella seconda frittura l’aroma è scomparso e l’olio si è addensato. Per aromatizzare le patate tocca mettere una punta di dado per brodo in polvere nel sale. L’effetto è tollerabile.


Il vostro Wojciech preoccupato.

   

Frites 3

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2016 19:08 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 12 Febbraio 2016 19:04

Non ho saputo resistere : 30 euro una friggitrice supertecnologica tedesca ! L’ho comprata. Ho letto il libretto di istruzioni e mi è venuto quasi un colpo : “ si sconsiglia l’uso dell’olio di oliva “ Pure i tedeschi oltre ai francesi sono contrari all’olio di oliva ? Mentre noi lo consideriamo il miglior olio per friggere anche se molto caro ? Invece i tedeschi amano i grassi animali che noi abbiamo bandito dalle nostre tavole. Nel libretto di istruzioni ci sono indicazioni su come squagliare il grasso animale solido prima di versarlo nella friggitrice. C’è pure la raccomandazione di tenere in acqua le patate da friggere per più di una ora. A che serve ? Forse per levare tracce di amido ? Poi naturalmente bisogna asciugarle bene.

La supertecnologia ? Il riscaldatore è posizionato a metà del recipiente. Perché ? Perché cosi tutte le impurità si raccolgono sul fondo nell’olio freddo dove non si bruciano e non inquinano l’olio. Bella pensata, peccato che per funzionare questa friggitrice abbia bisogno di quattro litri di olio ! Due litri infatti stanno sotto il riscaldatore e dovrebbero rimanere freddi o almeno meno caldi come dice il libretto di istruzioni.
La userò nel cenacolo lacaniano nei miei incontri con gli psicologi, una decina, dove avrà senso sacrificare quattro litri di olio ovviamente di arachidi. Comunque ho risolto il problema della mancanza di sapore dell’olio di arachidi : basta aggiungere un poco di dado da brodo e si ottengono le patatine stile Macdonald.

Nella mia friggitrice piccola che funziona con mezzo litro di olio continuerò ad usare olio di oliva che mi piace tanto.

Il vostro Wojciech tecnologico.

   

Frites 2

Ultimo aggiornamento Venerdì 12 Febbraio 2016 07:27 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 12 Febbraio 2016 07:18

  • Gli ingredienti delle patate fritte di McDonald's (©YouTube).
  1. Patate
  2. Olio di canola
  3. Olio di semi di soia
  4. Olio di semi di soia idrogenato
  5. Aromi naturali di manzo
  6. Farina idrolizzata
  7. Latte idrolizzato
  8. Acido citrico
  9. Dimetilpolisilossano
  10. Destrosio
  11. Pirofosfato di sodio
  12. Sale
  13. Olio di mais
  14. Terz-butil-idrochinone

http://www.lettera43.it/benessere/mcdonald-s-svelati-gli-ingredienti-delle-patatine-fritte_43675155337.htm

Pare che non facciano male perché tutti gli ingredienti sono innocui. Vengono prima precotte in fabbrica e poi cotte nei fast food con lo stesso tipo di olio pare utilizzato solo due volte. Poi con l’olio residuo ci camminano i camion di Mac. Tutto ecologico !

Però io mi fido di più delle mie patatine cotte in olio extravergine di oliva a 120 gradi. (Mac cuoce a 147).Secondo gli esperti l’olio di oliva può essere usato almeno 10 volte perché non si deteriora. L’importante filtrarlo con carta scottex per eliminare ogni traccia di cibo carbonizzato. Il gusto ? Le mie patatine profumano di olio di oliva purissimo quelle di Mac hanno un retrogusto di carne, io preferisco le mie. Con l’olio residuo ci accendo i miei lumini di riscaldamento. Tutto veramente ecologico. (continua)

Il vostro Wojciech cuoco sperimentale.

   

L'uomo e il computer

Ultimo aggiornamento Giovedì 11 Febbraio 2016 18:56 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 11 Febbraio 2016 18:51

Una pizza tra amici

I tre amici erano una psicologa un informatico e un fisico ( io ) . La pizza era ottima e la discussione verteva su quali analogie vi erano tra la comunicazione umana nella coppia e quella tra computer.
Il primo punto, quello più spinoso, riguardava i ruoli ; mentre tra uomo e donna vi è la cosiddetta parità tra due computer c’è sempre un master e un slave ossia uno che comanda e l’altro che ubbidisce. Avviene anche quando c’è apparentemente la parità, ad esempio su skype comanda chi ha chiamato. Dato che tutto avviene in automatico non ci sono ribellioni e tutto fila liscio. Tra gli umani la situazione è più complicata perché lo “schiavo” nessuno lo vuole fare . Salvo casi particolarissimi in cui su un argomento uno dei due ha una competenza molto superiore, in genere in nome della parità i ruoli si alternano nella discussione che slitta a volte proprio in una guerra per ottenere la supremazia. Si entra nella teoria dei giochi perversi di Berne dove c’è sempre un vincente e un perdente che poi cerca sempre una rivincita. Insomma i computer funzionano maglio, salvo quando c’è un forte disturbo.

Mi è successo proprio pochi giorni fa: il disturbo arrivava dalla corrente elettrica. Nel sottosuolo due cavi hanno cominciato ad entrare gradatamente in cortocircuito e le scintille che provocavano mandavano dei segnali fortissimi al mio computer che non era più in grado di funzionare regolarmente.
Quale è l’analogia tra gli umani ? La dimensione emozionale è la corrente elettrica che alimenta il nostro cervello che non è in grado di concentrasi su un argomento che gli è totalmente indifferente o antipatico. Ma la dimensione emozionale provoca dei cortocircuiti se il partner compie qualche sbaglio di comportamento oppure tocca punti scottanti del passato. A quel punto i discorsi logici non funzionano più e tocca proprio smettere di parlare aspettando tempi migliori. Papa Francesco raccomanda di fare sempre la pace prima del tramonto, penso che abbia proprio ragione. Tocca spingere il bottone del reset del computer e ripartire da zero . (continua )

Il vostro Wojciech e le sue ricerche

   

Frites

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2016 11:56 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 09 Febbraio 2016 11:51

Les frites .

Le patate fritte le hanno inventate i francesi a Parigi nel periodo della loro rivoluzione. Lo dicono i siti francesi nei loro siti francesi. Gli altri hanno altre teorie in particolare riconoscono dei meriti anche agli olandesi. Negli Stati Uniti le patate fritte vengono chiamate semplicemente “le francesi” per cui alla Francia viene riconosciuto un merito particolare.
Io patteggio per la Francia a causa di un ricordo di gioventù : Con una gita scolastica organizzata dal liceo Chateaubrind visitammo le navi francesi ormeggiate nel porto di Napoli. Cosa mi ricordo di questa gita ? Le pommes frites cucinate dai cuochi militari della marina militare francese. Non ho mai mangiato niente di più sublime.

Vi sono delle vistose differenze nei metodi di cottura delle patate fritte visti nei siti Francesi Italiani e Americani. Gli italiani dicono che le migliori patate fritte si ottengono con l’olio di oliva extravergine i francesi non lo menzionano nemmeno : dicono che le vere frites si fanno con grassi animali particolari, magari il grasso di oca che costa un occhio della testa,se poi siete troppo poveri usate l’olio di arachidi.
Sull’olio di arachidi sono tutti d’accordo perché rende le patatine poco unte e costa poco. L’olio di semi di girasole si trova al secondo posto, gli altri oli meglio tenersene alla larga perché si deteriorano con la temperatura.

Io uso una mia vecchia friggitrice elettrica senza cestello e con termometro. I francesi parlano di un famoso loro cuoco che friggeva le frites a 128 gradi, gli altri preferiscono 150 gradi. Mi trovo bene con 130 gradi e olio di rachidi misto con olio di oliva per dargli un poco di sapore. Le patate fritte appena dorate le raccolgo con una apposita paletta e le metto in un cestello foderato con carta scottex, mettendo il tutto sopra la friggitrice per mantenere le patatine in caldo. Asciutte e bollenti, salate, sono una delizia. Consiglio : evitare le patate novelle, servono quelle invernali la varietà farinosa.

Il vostro Wojciech in cucina.

   

Donne polacche

Ultimo aggiornamento Martedì 09 Febbraio 2016 01:53 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 09 Febbraio 2016 01:50

Un tragico pellegrinaggio ?

Diversi turisti in particolare giapponesi hanno problemi psichici nella contemplazione delle opere d’arte a Roma. Un fenomeno ben noto che però non crea grossi problemi perché transitorio.
I polacchi sembrano immuni ma a Civitavecchia è successo un caso incredibile : Nella sala d’aspetto del porto una donna polacca aspetta da un mese una nave in partenza per l’America che non arriverà mai. E’ gentile,elegantemente vestita e parla solo polacco. La polizia l’ha identificata, ha i documenti validi e per la legge Bisaglia può restare nella sala d’aspetto del porto quanto vuole. A mezzanotte deve uscire dalla sala d’aspetto e può rientrare alle sei di mattina quando riapre. Forse dorme su qualche panchina del porto. Una socia della nostra associazione AIPRO è andata a trovarla e l’ha trovata in buona salute fisica.
Secondo me è arrivata con qualche pellegrinaggio organizzato dalle parrocchie polacche e poi è impazzita. Nessuno però ha segnalato la sua scomparsa. Speriamo che qualche prete polacco si ricordi che è l’anno della misericordia e magari anche qualche passo del Vangelo sulle pecorelle smarrite e possa aiutarla.

Il vostro Wojciech molto preoccupato

   

Etna 2

Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 07 Febbraio 2016 09:34

Nota tecnica.

Questa notte l’etna ha brillato regolarmente con una bella fiamma bianca dal suo stoppino. Dopo aver esaurito l’olio di arachidi si è adagiato sullo strato di acqua dando luogo, suppongo, alla sua eruzione . Suppongo perché dormivo profondamente. Le eruzioni,si sa, sono imprevedibili. L’etna era sistemato nel suo bicchiere in cucina sopra la macchina a gas, lontano da oggetti infiammabili.

Il vostro Wojciech dormiglione.

   

Il vulcano

Ultimo aggiornamento Domenica 07 Febbraio 2016 00:30 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 07 Febbraio 2016 00:27

Lumino versione Etna.

Tagliate un cerchietto di carta stagnola di diametro circa 5 cm. Al centro foratelo con un chiodo spesso tipo quelli corti di acciaio di diametro 3mm circa. Passate il chiodo con la carta stagnola nel buco al centro di una rondella di sughero alta circa cinque millimetri che avete ricavato tagliando un turacciolo. Avvolgete la rondella con la carta stagnola e la parte eccedente avvolgetela intorno al chiodo che spunta nella parte superiore. Togliete il chiodo. Tagliate il “comignolo” in modo che abbia circa cinque millimetri di altezza. Introducete il chiodo per riaprire il foro acciaccato dalle forbici e togliete il chiodo. Avete così realizzato un vulcano in miniatura fatto di carta stagnola. Fate uno stoppino con una striscia di carta tipo scottex o carta igienica avvolta su uno spillo. Introducetelo dal basso del “vulcano” fino alla cima . Levate lo spillo e tagliate lo stoppino in modo che sporga di circa 3mm dalla “ciminiera”. Tagliate lo stoppino sporgente dalla base.
Versate in un bicchiere trequarti di acqua. Aggiungete olio fino a qualche millimetro dal bordo. Appoggiate il “ vulcano” sull’olio e accendete lo stoppino quando lo vedete bagnato di olio. (non prima ! )

L’eruzione : fino a quando la base non toccherà l’acqua il “vulcano” si comporterà come un lumino normale. Ma quando la base toccherà l’acqua alcune gocce saliranno fino alla fiamma diventando vapore istantaneo esplosivo e proiettando intorno pezzettini di spoppino carbonizzato incandescente.Uno spettacolo stupefacente per chi ha un poco di fantasia sapendo che quando l’acqua si infiltra nel vulcano vero avvengono fenomeni simili.

Provare per credere.

Il vostro Wojciech e i suoi giochi notturni.

   

Polonia 2

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2016 23:07 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 04 Febbraio 2016 23:06

Su Rai 2 approfondimenti sulla Polonia.

Diverse interviste a polacchi sulla situazione politica : In Polonia la campagna è tradizionalista e nazionalista mentre le città sono generalmente progressiste. Ha stravinto la campagna, ( penso anche grazie ai tanti Don Camillo polacchi impegnatissimi nella campagna elettorale ). Naturalmente ai progressisti questo non piace soprattutto perché dopo quaranta anni di comunismo si è tornato praticamente al partito unico senza freni. Con l’unione Europea ci sono già stati colloqui di “chiarimento” sulla tutela delle libertà di opinione in particolare della stampa e della televisione. Speriamo che il buon senso prevalga.

Il vostro Wojciech politologo.

   

Il parco meda

Ultimo aggiornamento Giovedì 04 Febbraio 2016 01:28 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 04 Febbraio 2016 01:25

Era una bellissima mattina soleggiata ed alcuni miei cromosomi che funzionano all’incontrario di quelli delle lumache mi hanno spinto ad andare nel parco vicino a casa mia. Mi sono seduto vicino ad un signore anziano con un bastone e ho attaccato discorso :
- I nostri bastoni sono proprio utili, vero ?
-Certo, io vengo dalla campagna e il bastone l’ho sempre usato.
-Io ho compiuto gli ottanta e lei ?
-Ottantaquattro, ringraziando il cielo. Venga però alla mia destra perché l’orecchio sinistro non mi funziona.
-Io ho fatto il professore e lei ?
-il carabiniere.
-Bellissimo. Ha visto i film della Lollo ?
-Certamente,tutti capolavori.
-Ma quelli sui carabinieri dicevano la verità ?
-Certo,con un poco di fantasia però.
-Ma è vero che per diventare carabiniere la famiglia doveva essere esemplare per cinque generazioni ?
-Verissimo,sette generazioni precisamente. I miei avi erano tutti contadini che avevano lavorato sodo senza problemi con la giustizia.
-E la storia della fidanzata del carabiniere?
-Verissima. E’successi pure a me. Mi sono fidanzato con una bella ragazza e appena il comando l’ha saputo sono stato trasferito immediatamente. Ho dovuto lasciare la mia fidanzata. Una legge ingiusta,adesso abolita.
- E’ contento di aver fatto il carabiniere ? Certo, ho fatto sempre quello che mi hanno detto di fare i miei superiori senza crearmi problemi. Ho allevato tre figli di cui uno è ingegnere. Dunque sono stato bene.
- Adesso ci possiamo godere questa giornata di sole, però devo fare qualche spesa. La saluto.

Il vostro Wojciech intervistatore.

   

Cacciari in televisione sulla 7

Ultimo aggiornamento Mercoledì 03 Febbraio 2016 09:29 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 03 Febbraio 2016 09:27

“ La famiglia è un prodotto culturale. La famiglia tradizionale non esiste ci sono tante famiglie quante sono le diverse tradizioni. Cosa ha in comune ad esempio la famiglia patriarcale con la famiglia di oggi ? Parlare poi di famiglia naturale è ridicolo, non c’è niente di naturale nella famiglia “

Ci sono stati poi interventi e filmati sulla manifestazione pro famiglia, assai poco lusinghieri. Il “family day” ha avuto un sapore carnevalesco con partecipanti parecchio radicalizzati che non sembra abbiano la simpatia del Vaticano.

Non si è parlato poi delle famiglie,anche con figli, senza matrimonio. Sono numerose e rappresentano una contestazione vigorosa delle nostre strutture sociali mettendo in evidenza che conta solo la volontà individuale.

Non si è parlato nemmeno della quantità incredibile di divorzi che in fondo dimostrano che non abbiamo molto chiaro cosa sia la famiglia.

Il vostro Wojciech,quasi sociologo.

   

nuova tassa sulla televisione e i computer

Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 02 Febbraio 2016 23:09

Per ogni ora di utilizzo dieci minuti di cyclette

Il vostro Wojciech grande inventore.

   

Lumino

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2016 08:01 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 02 Febbraio 2016 07:59

Un lumino particolare.

Da un turacciolo tagliate una rondella di 4 millimetri. Foderatela di carta alluminio. Mettetela a galleggiare un bicchiere di olio. Tagliate un nastrino di scottex largo un centimetro e lungo come il diametro del vostro bicchiere e appoggiatelo sul sughero galleggiante. Fare una pallina di tre millimetri di diametro con un piccolo pezzetto di scottex. Prendete la pallina con una pinzetta e bagnatela di olio, datele fuoco e appoggiatela subito sul sughero. Per dieci ore e più il vostro lumino resterà acceso. Provare per credere.

Il vostro Wojciech lievemente insonne.

   

Conversazione

Ultimo aggiornamento Martedì 02 Febbraio 2016 05:09 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 02 Febbraio 2016 05:06

Conversazione con una amica quasi centenaria.

-Che ne pensa dei cardiologi ?
-Ci sono stata la settimana scorsa perché mi è comparsa un poco di aritmia. Mi ha prescritto una pillola. L’ho comprata, era talmente piccola che male non poteva fare, per cui la prendo regolarmente.
-L’aritmia è andata via ?
-Così pare secondo un apparecchietto che ho comprato in farmacia.
-E la pressione ?
-Sono andata da un cardiologo quando avevo settanta anni, mi ha prescritto una pillola che prendo sempre.
-Ma si fa controllare ?
-A che scopo ? Io sto bene.
-Questo mi ricorda l’incontro con un signore nella sala di attesa del mio cardiologo : “ C’è da aspettare parecchio, ho settanta anni e non mi sono ancora abituato alle attese.” “ Si figuri io che ne ho più di cento” “Più di cento ? allora il nostro cardiologo è proprio bravo. “ “ Guardi, è il cardiologo di mia moglie che accompagno. Io dai cardiologi non ci vado. “
-Divertente, io mi trascuro un poco ma con le medicine è meglio non esagerare.

Il vostro Wojciech e le sue conversazioni.

   

La coppia

Ultimo aggiornamento Domenica 31 Gennaio 2016 00:43 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 31 Gennaio 2016 00:39

Un incontro sul tema dei litigi nella coppia.

Per ragioni di privacy non posso raccontare quello che hanno detto gli altri. Posso raccontare solo quello che ho detto io:
Dopo aver letto un libro di una psicologa della Sapienza sui narcisi mi sono convinto che era meglio che vivessi da solo con il mio gatto. Dei narcisi ho sicuramente l’egocentrismo però non credo che io sia particolarmente egoista. Però mi sono riconosciuto in una vignetta presentata dalla psicologa in cui una donna enorme dice al suo piccolissimo marito : “ Ho fatto male a sposarti, non sono riuscita a cambiarti e farti diventare un uomo.” Tutte le donne che ho conosciuto hanno tentato di cambiarmi e nessuna ci è riuscita. Il mio gatto, credo, non vuole cambiarmi e viviamo in pace.
Dopo varie testimonianze su esempi di litigi ho detto che per litigare ci deve essere all’origine una diversità che non si è capita o oppure non si vuole accettare. Il segreto della sopravvivenza, lo dimostrano i dinosauri, sta invece tutto nella capacità di adattamento il bene più prezioso dell’umanità. Violetta, la mia psicologa polacca, dice che per vivere in pace bisogna capire bene i bisogni dell’altro. Impresa non facile perché questi sono a volte ben nascosti e il litigio è soltanto un sintomo di insoddisfazione.
Sono anche entrato in polemica con una dei partecipanti che voleva assolutamente dimostrare di aver ragione in un esempio di litigio. Ho detto che per me la Verità non esiste ed è inutile parlarne, nel suo caso mi sembrava che uno dei litiganti parlava su un piano razionale e l’altro su un piano emotivo per cui non avevano nessuna possibilità di capirsi. Naturalmente ognuno è restato con le proprie idee.
Tutte le donne presenti non avevano trovato l’uomo della loro vita eppure avevano la possibilità di scegliere tra qualche miliardo di esseri umani. Le donne diventano troppo complicate ?

Il vostro Wojciech e gli psicologi.

   

Riso al limone

Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 28 Gennaio 2016 21:05

Fatto oggi, buonissimo :

450 grammi di acqua
mezzo dado da brodo
mezzo limone
100 grammi di insalata tagliata finemente.
70 grammi di riso.
1 cucchiaio di olio.

Cuocere il riso e l’insalata nel brodo, il limone spremuto e il cucchiaio di odio vanno messi quando il riso è tiepido.
Nel web non ho trovato una ricetta analoga con l’insalata.

Il vostro Wojciech e i suoi esperimenti culinari.

   

I cardiologi

Ultimo aggiornamento Mercoledì 27 Gennaio 2016 03:42 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 27 Gennaio 2016 03:38


Avevo diciotto anni mi è venuto un gran dolore al petto nella parte sinistra. Infarto pensai e mi recai di corsa da un cardiologo. Mi fece un elettrocardiogramma lo studiò con cura e mi guardò severamente :

-Lei ha un cuore perfetto,non si deve preoccupare per l’infarto, il suo è un dolore intercostale, deve aver preso freddo.
-Non mi può venire un infarto ?
-Non ho detto questo, accade molto raramente ai giovani sani ma accade , comunque se le dovesse succedere lei non sentirà niente.
-Davvero ?
-Si, perché con un cuore perfetto come il suo la morte è istantanea.

Per parecchi anni non frequentai cardiologi ma volli andare in piscina e mi fu chiesto un certificato proprio da un cardiologo. Lo trovai proprio vicino a casa mia:
-Tolga la camicia e si sdrai sul lettino
Mi tolsi la camicia e mi sdraiai. Fui spomatato di gel conduttore, mi furono applicati degli elettrodi in varie parti del corpo, pure sulle caviglie e l’apparecchio comincio a scrivere un grafico.
-Non va bene, ricominciamo da capo, lei è nervoso ?
-Un pochino.
-Si deve rilassare, è arrivato in tempo.
-In tempo per che cosa ?
-Poi glielo spiego , si rilassi.
Non era facile rilassarsi con queste premesse però ripensai ai periodi più felici della mia vita ed alla fine l’elettrocardiogramma uscì correttamente.
-Bene, per questa volta.
-Per questa volta ?
-Lei fa molta vita sedentaria ?
-Sono un poco pigro.
-Si vede, ha intenzione di continuare così ?
-No, mi sono iscritto in una piscina.
-Ottimo, appena in tempo.
-Appena in tempo per che cosa ?
-Per recuperare la sua salute, la sua pressione è già leggermente superiore alla norma. Non le prescrivo nessuna medicina, per ora, ma deve tornare l’anno prossimo per un controllo.

Tornai per il controllo ogni anno e alla fine furono necessarie anche le medicine. Una volta mi fu detto che dovevo fare un elettrocardiogramma sotto sforzo da un compagno di studi del mio cardiologo. Ci andai e dopo aver pedalato un bel po’ usci la striscia dell’elettrocardiogramma :
-Tutto a posto, ma quando ha avuto l’infarto ?
- L’infarto ?
-Non se ne è accorto ?
-No,assolutamente.
-Infarto silente, a volte succede.
-Pericoloso ?
-A volte si.
Tornai dal mio cardiologo e raccontai tutto e lui si mise a ridere :
-Che mattacchione questo mio amico !
-Ma sono scherzi da farsi ?
-Lui non ha scherzato, ma sa, è troppo pignolo ! sull’elettrocardiogramma c’è una piccola irregolarità ma non credo proprio si tratti di un passato infarto.
Insomma seppi così che la cardiologia è una opinione, ognuno crede in ciò che vuole. (continua )

Il vostro Wojciech e il suo cuore

   

La macchina espresso della Nestlè

Ultimo aggiornamento Giovedì 21 Gennaio 2016 02:51 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 21 Gennaio 2016 02:49

Siccome le cartucce della Nestlè costano dieci volte il caffè che contengono non le uso per niente. Però la macchina espresso senza cartuccia da immediatamente acqua calda ottima per farci un buon brodo con i dadi Knorr. Una tazza di brodo con fette biscottate sbriciolate dentro calma la fame notturna istantaneamente e permette di riprendere il sonno in perfetta beatitudine.

il vostro Wojciech a volte insonne

   

Policlinico

Ultimo aggiornamento Lunedì 18 Gennaio 2016 07:39 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 18 Gennaio 2016 07:36

Al policlinico vi aspettano per dare una guardatina al vostro colon con una grossa sonda a fibre ottiche. Non ci volete andare ? Siete impressionabili ? Loro sono anche disposti a darvi un poco di sedativo perché vi vogliono tanto bene. Se non avete problemi questa visita va fatta ogni dieci anni, ogni cinque se qualche problema c’è.
Io una volta ci sono stato dietro esplicito invito di mio fratello che ha avuto un problemone. Adesso ci dovrei tornare e ogni settimana c’è Crozza che mi ricorda questa faccenda nella sua trasmissione.

Però se non ci volete proprio andare vi raccomando almeno una minestra di verdure a settimana ricca di fibre vegetali per le necessarie pulizie. Non vi piace il minestrone e nemmeno l’insalata ? Allora la faccenda è proprio grave ! In via di compromesso vi propongo di tenere sempre in frigorifero una lattuga chiusa in una busta di carta (così si conserva meglio). Quando fate una minestra, molto raccomandata per introdurre nel vostro corpo la giusta quantità di liquidi, metteteci anche qualche foglia di lattuga tagliata a pezzettini piccolissimi, in mancanza di meglio potrebbe bastare. Non vi piacciono le minestre ? Allora non c’è niente da fare. Fortuna per voi che siamo nell’anno della Misericordia.

Il vostro Wojciech preoccupato.

   

Gesù

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2016 06:52 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 17 Gennaio 2016 06:46

L'obbedienza dei preti.

Gesù disse : “ Date a Cesare quello che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio “ . Papa Francesco disse ai preti : Predicate l’amore di Dio e la sua misericordia, questo è quello che vi chiede. State lontano dalle manovre di potere e dalla politica in generale e non pensate alla vostra carriera. Date asilo a chi fugge dalla guerra. Ogni parrocchia dovrebbe prendersi cura di una famiglia di rifugiati. Seguite le orme di San Francesco.

Come verranno giudicati nel giudizio universale quei preti che non obbediscono ne a Gesù ne al nostro Papa ?

Il vostro Wojciech perplesso.

   

Escort

Ultimo aggiornamento Domenica 17 Gennaio 2016 05:32 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 17 Gennaio 2016 05:30

Una escort intellettuale (Rai 3 di ieri sera )

Viene interrogata come testimone in un processo. Occhialuta, non particolarmente bella, distinta, sembrava una delle tantissime segretarie. Affermava di non guardare la televisione, preferiva leggere. Professione ? Prostituta. Le chiedono se conosceva un certo giovane. Risponde che in generale non conosce l’identità dei suoi clienti anche per ragione di privacy. Ma questo se lo ricordava perche puzzava tremendamente di droga e non era riuscito ad avere un rapporto completo. I suoi compensi ? Una ora mille euro, una notte tremila euro. Senza tasse naturalmente, forse è pure ricca.

Il vostro Wojciech stupito

   

La giovane repubblica polacca

Ultimo aggiornamento Sabato 16 Gennaio 2016 02:38 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 16 Gennaio 2016 02:34

Vi ricordate la nostra repubblica del dopoguerra, con le famiglie in crisi se vi erano orientamenti politici opposti ? La Polonia dopo quaranta anni di comunismo non ha ancora imparato una convivenza pacifica democratica e gli opposti schieramenti politici si affrontano con ferocia per ottenere il potere. Il clero partecipa alla lotta e tanti Don Camillo si occupano di faccende assai terrene.
L’Europa è preoccupata per l’eccessivo Nazionalismo polacco e tiene in osservazione eventuali restringimenti delle libertà dei cittadini con manovre di estrema destra. Il cinquanta per cento del popolo schifato da questa situazione non va a votare. Insomma i polacchi che hanno tanto combattuto per la loro libertà democratica ora non sanno che cosa farsene.

Il vostro Wojciech assai preoccupato.

   

L'elettricità e il cervello

Ultimo aggiornamento Venerdì 15 Gennaio 2016 20:24 Scritto da Wojciech Janikowski Venerdì 15 Gennaio 2016 20:19

Tutte le nostre fibre nervose sono percorse anche da cariche elettriche, il cervello poi ne fabbrica a milioni con circuiti più complessi di una centrale nucleare. Grazie alle tecnologie moderne inoltre viviamo costantemente immersi in campi elettrici che autorevoli ricerche non hanno ancora potuto stabilire se ci fanno bene o male.

In campo medico l’elettricità ha molte applicazioni le più celebri delle quali sono il defibrillatore che ha salvato molte vite in caso di arresto cardiaco ( è obbligatorio ora in tutte le palestre ) e l’ elettroshock usato in psichiatria principalmente per le depressioni gravissime e osteggiato ferocemente dai produttori di psicofarmaci. Questi due sistemi usano scariche elettriche simili il primo dirette al cuore e il secondo al cervello. Gli apparecchi usati costano relativamente poco e il loro uso non costa niente per cui alle case farmaceutiche sono molto antipatici. Va menzionato anche il pacemaker elettrico che con piccoli impulsi regolarizza il battito cardiaco. Manca invece un apparecchio analogo da inserire con elettrodi nel cervello che secondo me potrebbe risolvere le psicosi dando grande benessere ai pazienti. Ricerche recenti hanno mostrato che stimulazioni elettriche delle aree del piacere danno risultati strabilianti.

Ma ho il sospetto che nel medioevo l’elettricità piacesse molto alle donne. Nel trailer turco su Solimano il Magnifico in alcune scene le sultane si facevano pettinare per ore i bellissimi capelli. Ma pettinare i capelli produce elettricità statica ad altissimo potenziale di cui si possono vedere anche le scintille. Ovviamente le scariche venivano portate alla cute e al cervello dando intensi piaceri. I capelli non hanno fibre nervose per cui non potevano provocare nessun piacere. Vi piace la mia teoria ?

Le teorie del vostro Wojciech

   

La politica in televisione

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Gennaio 2016 07:08 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 13 Gennaio 2016 07:05

Il linguaggio pubblicitario della politica

Ieri nella trasmissione “pane quotidiano” di Rai 3 si è parlato del populismo trattato nel libro “Dentro e fuori “ di Marco Ravelli. Esistono due tipi di populismo : quello buono in cui vengono realizzate azioni in favore del popolo e quello cattivo, in cui sfruttando la credulità del popolo, le azioni realizzate sono in favore delle oligarchie del potere ad esempio le banche. L’avvento del secondo tipo di populismo è stato realizzato alla grande da Berlusconi che si è rivolto direttamente al popolo attraverso la televisione escludendo tutti gli intermediari in particolare i sindacati e il parlamento. Il parlamento invece di rappresentare la volontà popolare si e ridotto alla funzione di approvare quello che faceva il governo e questo ha provocato una massiccia astensione nelle votazioni dei cittadini che non si sentivano più rappresentati e non avevano più fiducia nella politica e nei parlamentari.

Anche in altre trasmissioni, ad esempio quella “ di venerdì” della 7 è stato messo in evidenza che le manovre della politica si svolgono esclusivamente per ragioni di potere con tante promesse per ottenere i voti lontano dai bisogni reali dei cittadini.

La strada plebiscitaria,largamente usata anche da Napoleone per realizzare le sue guerre non ha niente a che fare con la democrazia dove il volere dei cittadini si realizza attraverso i suoi rappresentanti con continue operazioni di mediazione. Ma con l’uso della televisione il rapporto tra i cittadini e il potere è diretto e non c’è più bisogno di mediatori. L’abolizione del Senato è uno dei sintomi di questa situazione.

Esiste ancora una sinistra e una destra ? Se per sinistra si intende tutti quelli che combattono le disuguaglianze e per destra si intende tutti quelli che a queste disuguaglianze sono indifferenti e anzi le favoriscono, la situazione è piuttosto confusa perché l’unico criterio è il consenso ottenuto con tecniche di marketing. In sostanza il linguaggio della politica è diventato un linguaggio pubblicitario dove la realtà è alquanto assente. Dato che questi sistemi funzionano bene sembra che il popolo abbia bisogno soprattutto di illusioni.

Il vostro Wojciech assai perplesso.

   

Gatti

Ultimo aggiornamento Mercoledì 13 Gennaio 2016 02:42 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 13 Gennaio 2016 02:38

Riscaldamento gattifero

Formula per calcolare le Calorie necessarie ad un gatto :
K calorie = 70 x Kg. (peso del gatto)
il mio gatto pesa 4Kg per cui necessita 70X4= 280 Calorie
In KWh 280x4,18/1000 = 1,1KWh. Erogati in 24 ore equivalenti circa ad una coperta elettrica.
Con 10 gatti si potrebbe scaldare una piccola casa, 10KWh giornalieri pari ad una stufetta da 1000W accesa 10 ore.

I conti del vostro Wojciech.

   

Calore umano

Ultimo aggiornamento Martedì 12 Gennaio 2016 01:24 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 12 Gennaio 2016 01:22

Nella stanza da letto della mia casetta di Anguillara dormivano anticamente due genitori e i loro otto figli. Facendo una media di 1000 kilocalorie consumate nei pasti di tutta la giornata la notte dovevano restituire circa la metà ossia 500X10= 5000 Calorie. In Kilowattore 5000X 4,18/1000 = circa 20 KWh. Equivalente a stufetta da 2000 W accesa per 10 ore a pieno regime. Non avevano bisogno certo di riscaldamento neppure con la neve !

Il vostro Wojciech e i suoi conti

   

L'intelligenza delle formiche

Ultimo aggiornamento Domenica 10 Gennaio 2016 23:57 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 10 Gennaio 2016 23:55

“Hai il cervello di una formica ! “ Chi l’avrebbe detto che è un grande complimento ? Le formiche sono molto intelligenti.
Vi ricordate il pasto dei miei pesci tropicali, uovo sodo con formiche vive ? C’è stato un inconveniente : la fuga delle formiche a nuoto ! Non proprio a nuoto ma quasi : le formiche si sono aggrappate le une alle altre creando delle isolette, poi hanno aspettato pazientemente che le correnti le portassero in salvo sulle pareti dell’acquario. La maggior parte si è salvata. Incredibile ma vero.

Il vostro Wojciech e le formiche.

   

La morte di Solimano il Magnifico

Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 10 Gennaio 2016 03:50

Muore di pellagra nella sua tenda dopo un forte discorso ai suoi soldati per una ultima vittoriosa battaglia.
Il suo ultimo pensiero “ Sono venuto al mondo a mani nude, lascio questo mondo a mani nude. Porto con me soltanto l’amore che ho dato e quello che ho ricevuto.”

Il vostro Wojciech e il trailer turco.

   

Calorie e Kilowattora

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2016 09:05 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 09 Gennaio 2016 08:58

Il Kilovattora è una unità di misura spuria inventata per la fatturazione dell’energia elettrica.
Sapendo che 1000W in una ora danno un Kilowattora e che !000 Calorie ( Kilocalorie ) danno 4,18 Kiolowatt in una ora si ottiene che 1000 Calorie ora = 4,18 /1000 Kilowatt utile per i calcoli economici di riscaldamento.
Ad esempio se accendiamo un lumino ad olio per 24 ore e abbiamo consumato 100 grammi di olio ( verificato sperimentalmente) dalle tabelle alimentari troviamo che l’operazione ha fornito 900 Calorie. Per trasformare questo valore in Kilowattora moltiplichiamo per 4,18 e dividiamo per 1000 ottenendo 3,78 Kilowattora, quasi 4 kilowattora equivalenti ad una stufetta da 1000W accesa per 4ore.
Una stufetta da 1000 W accesa per quattro ore costa 20 centesimi X4 ossia 80 centesimi, quasi 1 euro. Il lumino ha consumato 100 grammi di olio di girasole ossia 30 centesimi circa , per cui quasi un terzo del costo della stufetta elettrica equivalente.
Facendo questa operazione ogni giorno per un mese paghiamo 80X30 = 2400 centesimi ossia 24 euro mensili di energia elettrica mentre lo stesso calore con un lumino ci costerebbe 30X30= 900 centesimi, ossia 9 euro. Nella bolletta bimestrale 50 euro di elettricità e 20 euro di olio. Mi sono spiegato ?
Naturalmente la stufetta elettrica è molto più comoda, però il riscaldamento ad olio non va disprezzato. Se nevica bisogna moltiplicare tutto almeno per tre per cui tre limini 24ore con 60 euro di spesa contro la stufetta elettrica accesa 12 ore ossia una spesa bimestrale di 150 euro. ( In pratica il tutto vale per una stanza sola )

I conti del vostro Wojciech.

   

Acquario

Ultimo aggiornamento Sabato 09 Gennaio 2016 02:03 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 09 Gennaio 2016 01:59

I miei pesci tropicali mangiatori di formiche.

I gupi sono piccoli pesci colorati che si riproducono da quaranta anni nel mio acquario. Vanno pazzi per il tuorlo di uova sode di cui schiaccio un piccolo pezzetto che lascio sulla lastra di vetro che copre l’acquario. Ma il tuorlo delle uova sode piace tantissimo anche alle formiche che arrivano subito a migliaia. Allora butto il tutto nell’acquario ed è una grande festa per i miei pesci. Ho l’impressione che il pasto di formiche sia anche afrodisiaco perché ho avuto un numero incredibile di nascite.

Il vostro Wojciech sperimentatore.

   

Solimano il magnifico

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Gennaio 2016 12:31 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 04 Gennaio 2016 12:30

Ho letto su internet che quando è uscito il trailer televisivo su Solimano in Turchia una nutrita folla è andata a manifestare davanti alla sede della televisione che ha decorato con il tiro di uova marce. Ai turchi non piaceva che Solimano fosse rappresentato come uomo dedito ai piaceri dell’harem e anche bevitore di vino . Insomma secondo il popolo turco doveva essere una specie di santo. Nessuno ha protestato per la gente che ha ammazzato compresi alcuni dei suoi figli.
Ecco un esempio di “verità popolare” assai diversa probabilmente dalla verità storica. Di sicuro ci sono solo le tombe di Solimano e di sua moglie nel bellissimo mausoleo che ha fatto costruire. Ma è apparsa la notizia di una tomba di Solimano trovata in Serbia dove pare sia morto in battaglia. Tutte verità probabilistiche.

Il vostro Wojciech assai perplesso.

   

L'esecuzione dell'iman sciita in Arabia

Ultimo aggiornamento Lunedì 04 Gennaio 2016 06:35 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 04 Gennaio 2016 06:33

Mi sembra una punizione del tutto inadeguata il taglio della testa del tutto indolore se fatto con strumenti affilati e magari piacevole per chi pensa di andare istantaneamente in paradiso.
Era meglio l’ergastolo con carcerieri esperti in grado di far capire al religioso quanto è brutto essere odiati e quanto è arrabbiato Allah quando si odia le creature che Lui ha fatto nascere. Ricordargli anche Gesù, il grande profeta degli arabi, che ha insegnato tutta la vita l’amore del prossimo. Grande peccato è predicare l’odio e progettare attentati e grandi devono essere le penitenze di espiazione che personale esperto potrebbe predisporre per placare la rabbia del Misericordioso.

I pensieri di Wojciech

   

Il pensiero sull'autostrada senza uscite conduce alla pazzia

Ultimo aggiornamento Domenica 03 Gennaio 2016 19:02 Scritto da Wojciech Janikowski Domenica 03 Gennaio 2016 18:57


Mi sono arrivate tante proteste per la mia dichiarazione che la verità assoluta è la vera nemica dell’umanità ed è lei la fonte di tutte le guerre. Per me la sanità mentale consiste nell’avere il cervello aperto e considerare di una idea tutte le opzioni possibili in particolare quella di essere falsa o ,nel mio modo di vedere, essere assai improbabile.
“ La verità esiste, forse noi a volte non riusciamo a vederla. “ Ma la nostra verità è comunque esprimibile con un linguaggio, e il nostro linguaggio ha dei limiti per cui, secondo me, per intero non la potrà mai conoscere. Per cui la verità assoluta è solo una illusione, una illusione molto pericolosa.
“Non sei un cattolico ? “ Lo sono, sono stato battezzato da Sapieha, primate di Polonia, ho avuto la prima comunione e la cresima da Pio XII , certamente sono cattolico.
“ Ma credi ?” Papa Wojtyla mi ha detto testualmente che devo credere. Ed io credo con moderazione nel senso che mi piacerebbe che fosse vero tutto quello che dice la chiesa cattolica perche lo trovo bello, insomma mi piace. " Per alcuni questo non è credere veramente". Sarà così ma è il massimo che riesco a fare. Ho paura di trovarmi con una mia idea su un’autostrada senza uscite.

I pensieri di Wojciech

   

Le verità probabili

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2016 22:37 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 02 Gennaio 2016 22:34

Nel computer quantico la verità assoluta non esiste. Esistono solo eventi probabili. Se ragionassimo come il computer quantico eviteremmo un monte di guai, eviteremmo in particolare tutte le guerre. Chi sarebbe disposto di farsi ammazzare per una verità probabile ? Nessuno. Per andare in battaglia o per compiere un atto terroristico occorre credere in una verità assoluta : la propria.
Anche nelle malattie mentali, nelle psicosi in particolare, per il malato quello che dice è assolutamente vero anche se assurdo ed è del tutto inutile discuterne. Insomma la verità assoluta è la più grave malattia dell’umanità.
Se a livello sub atomico la certezza assoluta non esiste, esiste solo la probabilità degli eventi perché dovremmo credere che al nostro livello ci debba essere la certezza, la certezza dei nostri modelli e delle loro previsioni future ? Accanto alle previsioni più nere dovremmo sempre pensare a previsioni più rosee anche se improbabili. Uno schizofrenico è incapace di vedere i due lati della medaglia : se accanto alla possibilità di essere perseguitato dai servizi segreti potesse pensare che gli stanno preparando il premio Nobel starebbe molto meglio pur essendo i due eventi assai improbabili. Il pensiero unico è la nostra più grande disgrazia. Quanto ci metteremo a capirlo ? Purtroppo la nostra presunzione non ha limiti .

I pensieri del vostro Wojciech.

   

Una notte con tre lumini ad olio

Ultimo aggiornamento Sabato 02 Gennaio 2016 12:43 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 02 Gennaio 2016 12:39


Il cavo che porta la corrente al mio palazzo è entrato in corto circuito. Siamo rimasti senza corrente,senza acqua, senza riscaldamento, senza internet,senza telefono. Sarebbe stato un capo d’anno tragico,ma un condomino lavora all’Enel e così e arrivato subito un camion generatore di corrente e siamo sopravvissuti.

Cosa sarebbe successo senza questo generatore di corrente ? Ve lo lascio immaginare. Io ho subito pensato al riscaldamento con candele di Solimano il Magnifico. Ho costruito tre lumini ad olio con una fettina di sughero ricavata da un tappo di spumante, un foro in mezzo , un tondino di carta stagnola con un foro in mezzo, uno stoppino fatto di carta igienica arrotola su uno stuzzicadenti e inserita nel sughero ricoperto di carta alluminio, ritirando poi lo stuzzicadenti. In un bicchiere pieno di olio ho fatto galleggiare il mio capolavoro e ho acceso lo stoppino alto qualche millimetro. E’ venuta una simpatica fiammella alta circa due centimetri, bianca, senza fumo e senza odori. Ho fatto altri due lumini uguali e li ho accesi . Poi ho messo tutto in una pentola poggiata per terra. Ho coperto la pentola con una padella forata per castagne, è venuta fuori così una stufetta di tutto rispetto da 450 Watt. Con una temperatura esterna di 7 gradi la temperatura della cucina si è mantenuta durante la notte a 22 gradi !

Perché 450 Watt ? Perché i tre lumini pesati inizialmente e dopo cinque ore hanno consumato complessivamente 60 grammi di olio .60 grammi di olio X 9 kilo calorie/grammo X 4,18 coefficiente per ottenere Kilovattore diviso 1000 = 2,2 KiloWatt ora. Diviso per 5 ore atteniamo una potenza di 450 Watt/ora.
Il costo di cinque ore di riscaldamento elettrico di pari potenza sarebbe stato 20centesimi X 2,4 = 50 centesimi mentre il costo in olio a 3 euro al litro è stato 0,3X60 = 18centesimi. Il riscaldamento di Solimano con lumini ad olio costa dunque meno della metà di quello fatto con la corrente elettrica. Provare per credere.

Il vostro Wojciech e i suoi esperimenti.

   

Solimano e le candele

Ultimo aggiornamento Giovedì 31 Dicembre 2015 10:54 Scritto da Wojciech Janikowski Giovedì 31 Dicembre 2015 10:42

Slimano il magnifico aveva 10 candele accese anche di giorno nel suo soggiorno. Secondo me gli servivano per scaldarsi. Facciamo questo esperimento :


Accendiamo un lumino ad olio,analogo ad una candela, con una fiamma da 3 centimetri e misuriamo quanto olio ha consumato in 24 ore. Il mio lumino ha consumato 100grammi di olio. Tutti gli oli vegetali danno circa 900 Calorie per 100grammi. Per ottenere il consumo in Kilovattora nelle 24 ora bisogna moltiplicare le kilocalorie per 4,18 e dividere per 1000 e si ottiene circa 4 Kilowattora.
Solimano con le sue dieci candele otteneva circa 40kilovattora nelle 24 ore ossia 1,6 Kw/ora, insomma una nostra stufetta elettrica da 1600 W. Niente male, non vi pare ?

Un ingegnere inglese ha scritto su internet che con quattro candele e diffusori di calore fatti con due vasi di terracotta tipo per piante messi a cappello, scaldava piacevolmente una stanza di 20 metriquadri e spendeva 14 centesimi per 4 ore. Però, questi inglesi !
Il mio lumino a olio con olio a 1 euro al litro (prezzo olio di soja all’ingrosso) costerebbe 10 centesimi nelle 24 ore. Da tenere presente che una stufetta elettrica di pari consumo ossia 4KW in 24 ore costerebbe 4X20 = 80 centesimi. Bello ! Insomma se avere freddo,costruitevi qualche lumino ad olio. Tenete presente che ho fatto tutti i conti a mente per cui ci potrebbe essere qualche piccolo errore.

Il vostro Wojciech quasi calcolatore quantico.

   

Le polveri sottili del caffè

Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 30 Dicembre 2015 03:37

Cosa c’è nel fondo della tazzina di ottimo caffè che bevete la mattina appena alzati, dopo pranzo per digerire meglio e nel primo pomeriggio dopo una salutare siesta ? C’è un fondo nero che sembra carbone ? Magari è proprio carbone residuo della tostatura molto simile a quello che esce dallo scappamento della vostra lussuosa macchina anche se nuova. “ La mia macchina non inquina e una euro xxx ! “ A freddo inquina più della mia 500 di trenta anni perché i filtri dello scappamento funzionano solo se sono caldissimi ossia dopo circa una ora, proprio quando la riportate in garage.
Io il mio caffè lo filtro con la carta tipo scottex e da quando lo faccio non ho più bruciori di stomaco. Insomma quel fondo di caffè tanto bene non fa.

Il vostro Wojciech assai prudente.

   

Le polveri sottili in casa

Ultimo aggiornamento Mercoledì 30 Dicembre 2015 00:45 Scritto da Wojciech Janikowski Mercoledì 30 Dicembre 2015 00:43

Sono molto più numerose in casa che fuori casa. Perché ? Perché quando aprite la finestra vi entrano in casa e si accumulano dappertutto. Allora voi prendete l’aspirapolvere e pensate di aver risolto il problema. Errore,miei cari, le polveri sottili che sono più sottili del fumo di una sigaretta passano agevolmente attraverso il filtro del vostro aspirapolvere per cui invece di pulire casa la sporcate ulteriormente. Orrore, orrore, tragedia spaventosa diranno le mie lettrici. Non disperate mie carissime e seguite il mio consiglio : Prendete il vostro ventilatore e appoggiatelo su una bacinella di acqua . Lasciatelo acceso sempre al minimo. Troverete l’acqua piena di polveri sottili e la casa pulita. Se siete una maniaca della pulizia usate esclusivamente un panno umido e lavate spesso i pavimenti. Provare per credere.

Il vostro Wojciech esperto di pulizie.

   

Creatività

Ultimo aggiornamento Martedì 29 Dicembre 2015 00:56 Scritto da Wojciech Janikowski Martedì 29 Dicembre 2015 00:54


Noi possiamo inventarci una serie di numeri aleatori dal nulla, siamo creativi. Il nostro computer di casa non lo può fare, tutto in lui è determinato dai programmi che abbiamo inserito, non conosce l’imprevedibile, non è creativo. Ma il nuovo computer quantico lo può fare perché lavora in dimensioni sub atomiche dove l’imprevedibile è la normalità. E’ dunque creativo visto che l’essenza della creatività è proprio la sua imprevedibilità.
Tra le tante idee balorde che ci passano nel cervello, se siamo sani di mente, sappiamo scegliere quelle che ci sono utili e ci dimentichiamo tutte le altre. Questo il computer quantico non lo sa ancora fare anche se, pare, sappia già scartare nei suoi calcoli le soluzioni più improbabili velocizzando in questo modo i suoi processi. Sono già dei ragionamenti, anche se molto elementari ? Insomma diventerà parzialmente umano ? Ci potremo fidare di lui ?

Il vostro Wojciech e i suoi dubbi.

   

Computer quantistico

Ultimo aggiornamento Lunedì 28 Dicembre 2015 13:11 Scritto da Wojciech Janikowski Lunedì 28 Dicembre 2015 13:07

Computer quantico

“Lasciate ogni speranza voi che entrate …. “ Entrando nel mondo sub atomico dovete lasciare ogni speranza di una verità assoluta perché con il principio di indeterminazione di Heisenberg la verità assoluta non esiste nel mondo sub atomico, esistono solo le probabilità degli eventi osservabili. In particolare non possiamo conoscere contemporaneamente con certezza la velocità e la posizione di una particella,dobbiamo scegliere se conoscere l’una o l’altra. Perché ? Perché per conoscere questa situazione dobbiamo “vederla” ossia mandare un fotone di luce e questo perturba il sistema in maniera che non possiamo prevedere con certezza, in pratica non possiamo “vedere” per limiti logici quello che vogliamo sapere. Allora i fisici, per semplificare i loro calcoli, si sono detti “ pensiamo che la particella abbia una posizione o una velocità e non tutte e due. A Eisten questo modo di pensare dava un fastidio infinito perché diceva “Dio non gioca ai dadi “ per lui il mondo doveva essere totalmente determinato. Ma non gli è riuscito di inventare qualche cosa di meglio delle teorie quantistiche per cui alla fine si è dovuto arrendere.

Il computer quantico opera con i quanti, ossia con i minimi di energia esistenti e dunque in un mondo dove le certezze non esistono, esistono solo le probabilità che alcuni eventi accadano, probabilità che a valori molto elevati appaiono a noi umani, limitatissimi nel cervello, come certezze. Insomma comunichiamo dicendoci anche delle bugie perché non possiamo fare altrimenti. Anche quello che scrivo contiene una possibile bugia perché non sono uno specialista di questo ramo e anche uno specialista in una materia così complicata potrebbe dire delle bugie senza rendersene nemmeno conto. Insomma, cari miei lettori, benvenuti nel mondo “probabilmente vero”.

Tutto questo comporta un modo completamente diverso di comunicare. In particolare nel qubit il bit quantico con il quale entriamo nel nuovo cervellone 0 e 1 non esistono più, esiste solo una certa probabilità che l’informazione che diamo sia 0 o 1 o addirittura entrambi. Qualche decennio fa se uno scienziato avesse detto una cosa simile l’avrebbero preso per schizofrenico ora invece si investono milioni di dollari in questa faccenda.
Attualmente i computer quantici funzionanti devono essere raffreddati raggiungendo qualche grado sopra lo zero assoluto. Questo è necessario per essere a riparo delle interferenze esterne e raggiungere i fenomeni della super conduzione dove gli elettroni viaggiano senza trovare ostacoli. Siamo dunque molto lontani dai portatili. Peccato. Mi sarebbe piaciuto comunicare con voi dicendo” Cari lettori, questo scritto contiene probabilmente il 50% di verità, perdonatemi, spero di fare di meglio la prossima volta”. Sbaglio o lo ho già fatto ?

Il vostro Wojciech nel regno quantistico.

   

Pranzo di Natale 3

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Dicembre 2015 18:31 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 26 Dicembre 2015 18:28

Pranzo di Natale e intelligenza artificiale.

Chiesi al ricercatore informatico :

-In che campo lavori ?
-Nelle applicazioni dell’intelligenza artificiale nei computer quantici
-Un mio amico ricercatore ha fatto fare come tesi un programma di intelligenza artificiale che dava al sindaco istruzioni sul suo computer su che cosa fare in caso di terremoto.
-Bellissimo !
- Al sindaco di Zielonka ho detto che in futuro nel suo comune ci starà solo lui, la sua segretaria e il computer, ma non ho saputo dirgli in quanto tempo questo avverrà.
-La seconda rivoluzione industriale, quella dovuta alla cibernetica sta accelerando esponenzialmente. Penso che quello che dici potrà essere realizzato parzialmente nei prossimi dieci anni e ultimato nei prossimi venti anni.
- Ma tutti sapranno utilizzare il computer ?
- Certamente perché il computer quantico parlerà e non sarà più distinguibile da una persona che ti parla per telefono e potrà fare in un istante tutto quello che chiedi.
-Possibile ?
-Si, perché opererà in un sistema logico superiore in cui oltre al vero e al falso c’è anche una terza possibilità che apre un mondo sconfinato con possibilità che ancora non conosciamo.
-Avrà dei limiti ?
-Per ora vediamo solo delle difficoltà nel programmare il futuro lontano dove le intuizioni umane sembrano indispensabili.
- Gli informatici attuali potranno sopravvivere ?
-Solo se sapranno adattarsi alle rapidissime mutazioni.
-Quali sono i limiti di questa rivoluzione ?
-Per ora solo il costo che è astronomico. Ma penso che si troveranno presto anche soluzioni più convenienti.

Il vostro Wojciech assai interessato.

   

Computer

Ultimo aggiornamento Sabato 26 Dicembre 2015 14:34 Scritto da Wojciech Janikowski Sabato 26 Dicembre 2015 14:33

I computer quantici

Dalle informazioni frammentarie che sono riuscito a trovare risulta che lavorano a livello atomico con una velocità centomilioni di volte superiore ai migliori computer attuali con il superamento della logica normale (0=falso 1=vero) in una terza possibilità ossia che una situazione possa essere vera e falsa contemporaneamente. Una logica in tre dimensioni simile alla nostra quando diciamo : “non so se è vero o è falso ma ci credo “.
Non per vantarmi, ma su mensile-chopin utilizzo alla grande l’umorismo ossia la verità mischiata alla fantasia in maniera indistinguibile che piace tanto ai miei lettori.

E adesso cosa succederà ?
Google con la Nasa sta utilizzando questo tipo di computer in maniera sperimentale.
In futuro non sarà possibile avere nessun segreto perché le password e la crittografia saranno inutili. Le banche potranno essere sorvegliate in tempo reale e alla minima scorrettezza nello spazio di un minuto tutti i direttori e dirigenti licenziati in tronco e sostituiti da nuovi da insediare entro una ora in cui la banca verrà chiusa. Un sistema simile era utilizzato dalla Crysler in cui il giorno della inaugurazione di un nuovo stabilimento era già noto quali dirigenti dovevano essere licenziati immediatamente in caso di inadempienze.
Tutto trasparente insomma, a me non dispiace perché non ho niente da nascondere.
Tutti i direttori,tutti i dirigenti, tutti i politici, insomma chiunque abbia anche il minimo potere, tutti nudi e sorvegliati 24 ore su 24, davanti al computer quantico. Bellissimo !!!

Ecco alcune notizie trovate su internet :

http://www.panorama.it/mytech/computer-quantico-le-cose-da-sapere/

https://it.wikipedia.org/wiki/Computer_quantistico

La NSA (National Security Agency) lancia l’allarme: i computer quantistici non sono più qualcosa di teorico. Se non si prendono precauzioni, presto ci sarà un'”apocalisse” informatica di password bancarie, governative, ospedaliere ecc. hackerate. Come? grazie ai computer quantistici. Computer quantistici? PC dalle enormi capacità computazionali di cui si è parlato questo ultimo anno, che non possiedono...

In particolare, sarebbe in grado di decriptare gli algoritmi cosiddetti RSA, comunemente utilizzati dalle banche per cifrare le informazioni sulle transazioni finanziarie. Senza bisogno di password, un algoritmo RSA può rendere illeggibile un dato a chiunque non sia il diretto destinatario dell’informazione; per questo infrangerlo è praticamente impossibile per qualunque sistema binario. Ma non per un computer quantico: “saltando” tutti i passaggi superflui, potrebbe arrivare alla soluzione in tempi abbastanza brevi da infrangere il codice di criptaggio a 1.024-bit, quello comunemente utilizzato per le transazioni online.

Il vostro Wojciech entusiasta.

   

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