Il racconto mensile sull'assurdo

I RACCONTI DELL’ASSURDO

 

Un prete vi dirà che l’assurdo non esiste, non è un concetto cristiano perché, nell’ottica della Creazione, nulla di ciò che è stato creato è assurdo. Ed ha ragione. Perché l’assurdo siamo noi a crearlo, dentro di noi come in ciò che ci circonda.

 

EPITAFFIO PER UN IMBECILLE

 

QUI GIACE UNA PERSONA

DI CUI NESSUNO SI ACCORSE MAI.

A SCUOLA ERA PORTATO PER LE MATERIE LETTERARIE,

MA NON VOLLE MAI APPROFONDIRLE

PER NON STUDIARE PIU' DEL NECESSARIO.

SI ISCRISSE ALL'UNIVERSITA',

MA LA ABBANDONO' DOPO UN ANNO

PERCHE' TROPPO IMPEGNATIVA.

TROVO' UN MODESTO IMPIEGO PRESSO UNA DITTA,

MA NON VOLLE MAI AVANZAMENTI DI CARRIERA

PER EVITARE MAGGIORI RESPONSABILITA'

E, SOPRATTUTTO, MAGGIOR LAVORO.

NON PRATICO' MAI UNO SPORT,

PERCHE' TROPPO FATICOSO.

DICEVA DI AVERE UNA BUONA CULTURA,

MA L'UNICA VOLTA CHE LA MOGLIE

LO PORTO' AD UN CONCERTO SI ADDORMENTO'.

NELLA SUA VITA ASSISTETTE A EVENTI STORICI,

MA NON LI COMPRESE E SPESSO LI IGNORO'.

SI VANTO' SEMPRE DI NON INTERESSARSI DI POLITICA.

TANTO, SOLEVA DIRE, SONO TUTTI LADRI.

ARRIVATO AD UNA CERTA ETA',

SOFFRI' DI ECCESSIVO COLESTEROLO E CALCOLI BILIARI.

CIO' PEGGIORO' IL SUO CARATTERE.

NEGLI ULTIMI ANNI SRAGIONO' SEMPRE PIU'

PER VIA DELL'ARTERIOSCLEROSI.

POI UN GIORNO MORI'.

NESSUNO NE AVREBBE CONSERVATO IL RICORDO,

MA NOI ABBIAMO CONOSCIUTO LA SUA STORIA

E VOGLIAMO DEGNAMENTE COMMEMORARLO,

A FUTURA GLORIA E IMPERITURA MEMORIA PRESSO I POSTERI.

PURTROPPO NON RIUSCIAMO A RICORDARE IL SUO NOME.

Timur Lenk

 

Bello questo racconto assurdo di un uomo che in sostanza non ha mai vissuto !  E diventa ancora più assurdo pensando che i morti nei nostri cimiteri sono molto più numerosi dei vivi.

Il vostro Wojciech, oggi quasi morto.